Compie 70 anni la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Dopo questa solenne deliberazione,l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell’Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.


Mattarella: “Il rispetto della dignità della persona è un obbligo” – In occasione dei 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Sergio Matterella, che ha sottolineato: “Il riconoscimento a livello globale che tutti gli esseri umani nascono liberi e godono di inalienabili e uguali diritti rappresenta oggi un principio che precede gli stessi ordinamenti statali. Il rispetto della dignità della persona non è, infatti, dovere esclusivo degli Stati, bensì un obbligo che interpella la coscienza di ciascuno. Tutti sono chiamati a darne quotidiana e concreta testimonianza“.

Un documento che sancisce fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo. Ma la fotografia di tali diritti nel 2018, fatta da Amnesty, non sembra correre in questa direzione.

Fonte: Tgcom24.it

About Veronica Pozzi

Collaboratrice La242

Check Also

Istat, cala ancora la disoccupazione: si scende al 9,7%

L’occupazione è in aumento, mentre scende ancora il tasso di disoccupazione, ora al 9,7%, tasso …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
RSS