Earth Overshoot day, quanto costa la nostra impronta ecologica

Siamo arrivati a sera, la sera di questo 1° agosto che è la lunga sera della Terra. Sì, perché forse non ce ne siamo accorti ma quest’oggi abbiamo consumato tutte le risorse del Pianeta disponibili per il 2018 e che la terra sarebbe in grado di rigenerare. Economicamente significa che d’ora in poi, tutto ciò di cui faremo uso sarà un credito che dobbiamo alla Terra.

Ebbene questo giorno si fa di anno in anno più vicino, colpa dell’unico essere vivente, l’Homo Sapiens e del suo impatto su ecosistemi e animali selvatici. L’attività umana è la sola ad aver trasformato da un terzo a metà del pianeta, ha alterato la composizione dell’atmosfera e utilizzato in maniera bulimica e insostenibile le risorse naturali.

Per ridurre l’impatto ambientale servono le azioni condivise da tutti i paesi del mondo insieme agli atti quotidiani che ognuno di noi si dovrebbe dire pronto a compiere per rallentare l’arrivo dello Overshoot day

A calcolare la data è il Global Footprint Network, organizzazione internazionale che calcola l’impronta ecologica e quest’anno l’Overshoot day ricade il primo agosto, ciò implica che da domani inizieremo ad utilizzare risorse che la terra non può rigenerare. Sul sito è inoltre possibile calcolare qual è il giorno overshoot personale e di quanti pianeti terra avremmo bisogno in base ai nostri personali consumi.

Per soddisfare l’attuale fabbisogno di risorse naturali stiamo sfruttando l’equivalente di 1,7 pianeti Terra, a causa della pesca eccessiva, del sovrasfruttamento delle foreste, del consumo di suolo e dell’emissione eccessiva di anidride carbonica nell’atmosfera.

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Ma siamo ancora in tempo per salvare la vita sulla Terra, nel 2008 le Nazioni Unite hanno pubblicato un rapporto che identifica negli allevamenti animali la principale causa dei cambiamenti climatici. Se sostituissimo il nostro consumo di carne con alimenti di origine vegetale e se riducessimo i nostri sprechi alimentari, potremmo far ritardare l’Overshoot day.

Come dire, il futuro è nelle nostre mani e la possibilità di esplorare le soluzioni.

Fonte: Lifegate / Theindipendent

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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