Paesi bassi, sperimentazione con Viagra: 11 neonati morti

Il Citrato di Sildenafil, meglio noto come Viagra, è stato somministrato a donne in stato di gravidanza per una sperimentazione finalizzata a stabilire se questo farmaco, commercializzato come rimedio all’impotenza maschile, potesse evitare parti prematuri per donne affette da iposviluppo placentare, cioè con una placenta sottosviluppata.

La settimana scorsa, dopo che 11 neonati sono morti per problemi ai polmoni, la sperimentazione medica è stata interrotta.

Il Sildenafil è un vasodilatatore, per questo gli autori dell’esperimento speravano che facendolo assumere alle donne con le placente sottosviluppate una maggiore quantità di sangue e sostanze nutritive sarebbe arrivata ai feti, facendoli crescere di più.

Come in ogni sperimentazione, ad un gruppo di 93 donne è stato dato il Sildenafil, mentre ad altre 90 un placebo. Dei bambini nati da queste donne, 20 hanno sviluppato dei problemi ai polmoni. Di questi, tre facevano parte del gruppo a cui era stato dato il placebo, mentre gli 11 che sono morti erano figli di donne a cui era stato dato il Sildenafil.

La sperimentazione è stata condotta in ambito accademico. Le donne che hanno aderito erano state informate sui rischi che una gravidanza con una placenta sottosviluppata ha sulla salute dei feti.

Fonti ilPost.it

About Del Peschio Marco

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