Pensioni, nel 2018 l’età media non supera i 66 anni

Cala il numero di pensioni liquidate nel 2018. La causa è lo scalone della Legge Fornero che dal 1° gennaio 2018 ha equiparato i requisiti per la pensione di vecchiaia per le donne del settore privato agli uomini portandolo dai 65 anni e 7 mesi a 66 anni e 7 mesi. E’ quanto emerge dall’osservatorio dei flussi di pensionamento pubblicato oggi dall’Inps relativo ai primi nove mesi del 2018.

L’innalzamento dei requisiti di vecchiaia per le donne nel 2018 con l’adeguamento al livello degli uomini ha provocato un vero e proprio tonfo delle uscite collegate all’età mentre sono rimaste stabili quelle anticipate, legate ai contributi versati. Nell’anno – si legge nel Monitoraggio sui flussi di pensionamento dell’Inps – risultavano decorrenti appena 8.792 pensioni di vecchiaia di donne dipendenti con un calo del 64,7% rispetto all’anno precedente. 

 Aumenta l’importo medio delle pensioni liquidate dall’Inps: nel 2018, grazie soprattutto all’aumento dei requisiti per l’accesso alla vecchiaia delle donne e agli assegni sociali che ha ridotto il peso di questi trattamenti, l’importo medio delle pensioni decorrenti nell’anno è arrivato a 1.103 euro dai 989 del 2017.

Fonte: Ansa.it / pensionioggi.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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