REI (Reddito di Inclusione): Tutto quello che c’è da sapere

Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà finanziata e gestita a livello centrale.

Il REI si compone di un beneficio economico, erogato a scadenza mensile attraverso una carta prepagata (Carta REI) e un progetto personalizzato finalizzato all’attivazione e all’inclusione sociale e lavorativa volto alla risoluzione della condizione di povertà.

Il REI sostituisce il SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) e L’ASDI (L’Assegni di Disoccupazione) che è stato abolito all’inizio del 2018.

Attenzione! Il REI è incompatibile con la Naspi e altri ammortizzatori sociali in contrasto alla disoccupazione e può essere decurtato se non ci si presenta alla convocazione per il progetto di inserimento lavorativo. Questa misura coinvolge una platea di 400 mila famiglie e più precisamente 1,77 milioni di persone e 4,6 milioni di italiani in povertà assoluta.

Ricordiamo che l’ISTAT afferma che sono considerate in povertà assoluta quelle famiglie in cui la spesa è inferiore al valore del paniere (di beni e servizi) assumendo che la loro condizione economica non gli consente di spendere sino alla soglia minima che è il valore del paniere.

L’importo previsto ammonta a 450 euro mensili a famiglie con figli minori a carico. Può valere per una persona singola 187,50 euro fino a un massimo di 485 euro per un nucleo familiare di massimo 5 persone.

Chi pùò richiedere il REI?

  1. cittadino italiano o comunitario
  2. extracomunitario con un permesso di soggiorno regolare in Italia da almeno due anni di seguito.

Le condizioni essenziali per il REI sono: l’attestazione ISEE con un valore minore ai 6.000 euro e un patrimonio immobiliare con valore minore a 20.000 euro( senza abitazione).

Il REI può essere usato in supermercati, farmacie e uffici postali e consente prelievi in contanti per 50% del suo importo. La domanda viene presentata in Comune o negli uffici stabiliti dai comuni.

Scritto da Veronica Pozzi
Fonti ISTAT | INPS

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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