Il Chievo Verona rischia la Serie B: La FIGC chiede 15 punti di penalizzazione

Il Chievo Verona è nei guai. Giuseppe Pecoraro, tramite la Procura della FIGC, ha chiesto una penalizzazione di ben 15 punti alla squadra veneta, da scontare nella Stagione appena conclusasi, che farebbe automaticamente retrocedere il club in Serie B.

La penalizzazione richiesta è la somma derivante dai 5 punti per le tre stagioni al centro delle presunte plusvalenze fittizie. Per il presidente del Chievo Verona invece, Luca Campedelli, chiesti 36 mesi di squalifica.

Ricordiamo che la squadra veneta avevo chiuso la Stagione 2017-18 con 5 punti di vantaggio sull’ultima delle retrocesse, ovvero il Crotone che sarebbe ripescato in Serie A.

Marco De Luca, legale del Chievo, ritiene il processo infondato ed è fiducioso: “Mi aspettavo una richiesta pesante da parte dalla Procura della Figc perché di solito quando si ha torto si fanno sempre richieste pesanti per suggestionare i tribunali. Più la richiesta è pesante e più è debole la proposta di deferimento“. Poi ancora: “E’ un deferimento fragilissimo che contiene errori marchiani anche nei numeri. Sono abbastanza fiducioso“.

Diverso, invece, è il caso del Parma che rischia di non tornare in Serie A per il presunto illecito sportivo per alcuni messaggi spediti via whatsapp da Emanuele Calaiò all’ex compagno di squadra Filippo De Col prima dell’incontro del 19 maggio scorso tra Spezia e Parma. Per il club emiliano possibili 2 punti di penalizzazione nella Stagione appena conclusa o 6 punti nella prossima.

Fonte Gazzetta.it

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