Serie A, domenica di fuoco: crollo Inter, Juventus vittoriosa, crisi di nervi Higuain, Ventura si dimette. Tutti i risultati

Una domenica ricca di avvenimenti quella appena trascorsa in Serie A. Dopo gli anticipi Frosinone-Fiorentina 1-1, Torino-Parma 1-2, Spal-Cagliari 2-2 e Genoa-Napoli 1-2, si sono disputate domenica 6 partite ricche di spunti.

Alle 12:30 si è disputata Atalanta-Inter, con i padroni di casa che si sono abbattuti sulla squadra di Spalletti per 4-1. A segno Hateboer, Icardi, Mancini, Djimsiti e Gomez.

Alle 15, in Chievo-Bologna, la squadra di Inzaghi è passata in vantaggio dopo 3 minuti con Santander ma si è fatta rimontare dalle reti di Meggiorini su rigore e Obi. Orsolini ho poi ristabilito la parità dopo il 2-2 finale.

Clamorosa la notizia delle dimissioni consegnate da Ventura (da poco allenatore del Chievo) al termine della partita.

Sempre alle 15 buona la prima per Iachini sulla panchina dell’Empoli. I toscani si sono imposti in casa per 2-1 sull’Udinese. A segno Zajc, Caputo e Pussetto con De Paul che ha fallito un rigore. Adesso è Velazquez a forte rischio esonero.

Vittoria importante per la Roma che si impone sulla Sampdoria per 4-1. Marcatori Juan Jesus, Schick, El Shaarawy (doppietta) e Defrel.

Alle 18 pareggio tra Sassuolo e Lazio. In gol prima Marco Parolo e poi Ferrari.

A San Siro infine, alle 20:30, si è disputata Milan-Juventus ed è andato in scena lo psicodramma di Higuain. La Juventus è passata in vantaggio con Mandzukic dopo 8 minuti. Il Milan ha avuto la possibilità di trovare il pari grazie ad un calcio di rigore conquistato dal “Pipita”. E’ lo stesso Higuain che si prende la possibilità di calciare dal dischetto, ma la sua conclusione trova prima la mano di Szczesny e poi il palo. All’81’ è stato Cristiano Ronaldo a chiudere i conti, fissando il risultato sullo 0-2.

Un paio di minuti dopo però è stato ancora Higuain ad essere protagonista: dopo un contatto con Benatia l’attaccante viene ammonito e grida con l’arbitro, che decide di estrarre il cartellino rosso. A quel punto si è consumata la crisi di nervi del numero 9 rossonero, che ha iniziato a gridare arrabbiatissimo, ed è stato portato fuori da compagni e avversari (ex compagni in bianconero) per evitare guai peggiori, mentre era in lacrime.

 

About Amedeo Menci

Nato nel 1994, sono giornalista pubblicista. Appassionato di sport, amo inoltre il Cinema e le serie TV

Check Also

Champions League: Inter rimontata dal Barcellona, pareggio per il Napoli

Dopo un inizio scoppiettante, l’Inter di Antonio Conte è stata rimontata in casa del Barcellona. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
RSS