Anniversario del disastro del Vajont: la più grande tragedia causata dall’uomo

Morirono 1917 persone il 9 ottobre 1963, 55 anni fa.

Alle ore 22:39 si stacca un pezzo di montagna lungo 2 chilometri. Oltre 270.000.000 di metri cubi di terra e fango si riversano nell’invaso della diga più alta del mondo creando un’onda alta  oltre 200 metri che sfiora  i paesi di Erto e Casso e travolge radendo al suolo Longarone, quella sera morirono 2018 persone 418 delle quali non sono mai state ritrovate.

L’energia elettrica ricavata dall’invaso del torrente del Vajont era l’ideale per ricavare energia idroelettrica:  aveva la conformazione ideale per realizzare la diga, inoltre, a monte aveva un ampia vallata per il bacino.

Nel 1935 si voleva costruire la diga più alta de mondo e, con l’aiuto della propaganda fascista, il progetto ebbe l’appoggio incondizionato del governo di Mussolini.

Nello scegliere l’ubicazione però nessuno pensò a verificare la stabilità dei versanti dell’invaso. Una frana del monte Toc precipitò nel bacino, facendolo traboccare e inondando il paese di Longarone in provincia di Belluno.

Il versante, già poco stabile, aveva subito variazioni di pressione, con svuotamento e riempimento del bacino, tali da provocare l’onda dalla forza paragonabile alla bomba di Hiroshima.

 

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Fonte: Wikipedia

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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