Arrestata la capitana della Sea Watch, Carola Rackete

La capitana della Sea Watch, Carola Rackete, ha deciso di entrare nel porto di Lampedusa nonostante il blocco ed è stata arrestata dalla Gdf e andrà ai domiciliari. L’accusa è di resistenza e violenza contro nave da guerra, che prevede una pena dai 3 ai 10 anni di reclusione. Per effetto del dl Sicurezza, l’Ong dovrà pagare una multa da 20mila euro. Intanto i 40 migranti sono stati fatti sbarcare e trasferiti nel centro d’accoglienza.

La Rackete è considerata responsabile della violazione dell’Articolo 1100 del codice della navigazione. Alla comandante potrebbe essere contestato anche il tentato naufragio della motovedetta della guardia di finanza, speronata dalla nave durante la manovra di attracco.

In precedenza la Rackete è stat iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Agrigento per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per rifiuto di obbedienza a nave da guerra.

Fonte: Tgcom24.it

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Collaboratrice La242

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