Daisy Osakue atleta italiana di origini nigeriane aggredita

Si indaga su una pista razzista per l’aggressione avvenuta a Moncalieri, vicino a Torino. L’atleta di 22 anni italiana di origini nigeriane della nazionale italiana di atletica,  Daisy Osakue è stata aggredita nella notte tra il 29 e 30 luglio.

La tumefazione riportata al suo occhio potrebbe ora impedirle di partecipare ai campionati Europei Assoluti in programma a Berlino.

La lesione alla cornea è stata riportata a seguito di alcune uova lanciate contro di lei da due aggressori in macchina che le si era affiancata mentre tornava a casa.

L’episodio fa parte di una pericolosa escalation di aggressioni a stampo razziste avvenute ultimamente a Partinico, nel palermitano, un cameriere senegalese di 19 anni è stato picchiato al grido di “torna a casa tua”.

Ad Aprilia, a Latina, un marocchino è morto dopo essere stato inseguito da due persone convinte che fosse un ladro.

La Osakue è una campionessa di lancio del disco, con record personale nella specialità 59,72 metri. A denunciare l’accaduto è stato Enrico Mentana su Instagram.

Il ministro Salvini parla di “propaganda di sinistra” ma il perpetuarsi di aggressioni a sfondo xenofobo è la denuncia di una situazione che non prevede il “nascondere la testa sotto la sabbia”.

La ragazza in una intervista ha dichiarato di aver avuto paura che le uova scagliate sul suo volto fosse in realtà acido, per lei sono stati attimi di terrore ma soprattutto inspiegabili, “forse” dice “mi hanno scambiata per una delle prostitute nere che si trovano in quella zona”.

Fonte: Ansa

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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