Desirèe Mariottini: fermati due dei tre colpevoli

Due dei tre fermati per l’omicidio di Desirèe Mariottini – la ragazza di Cisterna di Latina trovata morta  a San Lorenzo, (RM) – sono: Gara Mamadou, nato in Senegal il 20/11/1991. Mamadou aveva un permesso di soggiorno per richiesta d’asilo scaduto ed era stato espulso con provvedimento del prefetto di Roma il 30/10/2017.

L’altro uomo autore dell’atroce gesto è Minteh Brian, nato in Senegal il 19/08/1975. L’uomo aveva presentato alla questura di Roma il 24.08.2017 istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari, a seguito di decisione adottata dal tribunale di Roma il 12/02/2015

Dodici ore di violenza e droghe hanno portato alla morte della ragazza. Il lavoro ininterrotto della procura e della squadra mobile ha ricostruito grazie anche a due testimonianze decisive ruoli e contesto in quello che viene ritenuto un omicidio volontario pluriaggravato. L’adolescente, secondo il pm Stefano Pizza e l’aggiunta Maria Monteleone sarebbe stata indotta ad assumere un mix di sostanze che i pusher sapevano essere letali tra le quali  Metadone, eroina ed altro.

Con fiaccole e striscioni, un centinaio di persone tra familiari, amici e gente del quartiere, ha pacificamente ricordato Desirée, ma anche Pamela Mastropietro .

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, ai microfoni di ‘Stasera Italia’ ha dichiarato: “Fosse per me castrazione chimica per gli stupratori. Un po’ di carcere in Italia, ma le carceri in Nigeria, in Senegal, in Congo o in altri Paesi penso siano un tantinello più duri

Fonte: Ansa.it  /  Libero.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

Check Also

Sgomberato il presidio umanitario di Baobab Experience a Roma: E’ la 22esima volta

I circa 200 migranti che erano presenti fino a questa mattina presso il presidio umanitario …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS