Due fratelli travolti dal treno. Avevano problemi di dipendenza da alcol e droga

Incidente nei pressi della stazione ferroviaria di Domodossola, nel Verbano: un uomo è morto finendo sotto un treno e un altro è rimasto gravemente ferito. E’ successo venerdì 16 novembre. Secondo i primi accertamenti effettuati dalla polizia, si tratta di due fratelli ed il gesto sarebbe volontario: i due uomini si sarebbero gettati insieme sui binari della linea ferroviaria che collega l’Ossola a Novara, nel momento in cui transitava un treno merci.

L’impatto è avvenuto a circa un chilometro dall’ingresso della stazione di Domodossola, nella zona a sud della città all’altezza di borgata Calice. I due si sarebbero lanciati a distanza di un centinaio di metri l’uno dall’altro. Secondo quanto riportato, il convoglio viaggiava a velocità ridotta poiché stava entrando in stazione

Il macchinista, pensando di avere investito un animale, ha rallentato la corsa ma pochi metri dopo ha notato sui binari una persona accovacciata e ha azionato la ‘rapida’, che non gli ha però impedito di evitare il secondo urto.

Le vittime sono due fratelli di 31 e 37 anni, italiani, residenti a Villadossola, in provincia di Verbania-Cusio-Ossola. Seguiti dai servizi sociali, entrambi avevano alle loro spalle problemi di dipendenza da alcol e droga. Il fratello superstite è stato trasportato all’Ospedale San Biagio di Domodossola ed è in condizioni gravissime.

 

Fonte: Ansa.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

Check Also

Morto Antonio Megalizzi, il giornalista italiano ucciso nella sparatoria a Strasburgo

I genitori di Antonio, la sorella Federica, la fidanzata Luana e tutta la famiglia chiedono il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS