Genova, il ponte che scricchiola

Sono stati uditi chiaramente domenica sera dai cittadini genovesi, alcuni scricchioii nel moncone est del ponte crollato.

Per questo motivo, i vigili del fuoco hanno sospeso le operazioni di recupero di beni dalle case evacuate dopo il crollo. E mentre avvengono gli accertamenti tecnici, la zona resta interdetta.

Come annunciato nella conferenza stampa del 18 agosto, Autostrade per l’Italia ha indetto una sospensione del pagamento del pedaggio delle autostrade sulla rete genovese. Chi avesse viaggiato in zonda dal 14, può richiedere un rimborso presso i punti blu.

Proseguono intanto le indagini della Procura insieme alla Guardia di Finanza: sono coinvolti nelle interrogazioni le Opere pubbliche di Liguria, Piemonte e Val d’Aosta, l’ufficio periferico del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che si occupa della gestione tecnica, amministrativa ed economica dei lavori, delle forniture e dei servizi di competenza dello stesso ministero; tutte la indagini restano per ora una semplice presa d’atti.

Tra le cause si fa avanti il peso eccessivo del carro del ponte posizionato per lavori in corso vicino al pilastro numero nove, che avrebbe potuto influire sul crollo del ponte.

La linea di governo resta sempre la stessa e include ancora l’intenzione di revocare le concessioni ad Autostrade per l’Italia, di proprietà della famiglia Benetton.

Fonte: ilFattoQuotidiano

 

 

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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