Gli incidenti di Bologna e Foggia: tutti gli aggiornamenti

L’incidente di Foggia è il secondo avvenimento che ha visto in meno di tre giorni la morte di ben 16 lavoratori. Intanto che il Ministro del Lavoro e Viceministro Luigi Di Maio, insieme al Ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli si impegnano a chiarire le cause dichiarando su Twitter

“Stiamo seguendo con apprensione gli sviluppi di quanto accaduto nel bolognese e nel foggiano. Massima vicinanza ai familiari delle vittime e ai feriti. Approfondiremo le cause degli incidenti e interverremo, laddove possibile, per evitare che simili tragedie capitino di nuovo”.

Non c’è solo caporalato. Gravi violazioni dei diritti umani si compiono ai danni di donne e figure vulnerabili. Agromafia e caporalato, grave sfruttamento in agricoltura, migranti schiavi nei campi, ghetti. Ma esattamente di cosa stiamo parlando? Il tema è l’emergenza migranti o il modo di produrre dell’agricoltura contemporanea? Il problema resta a noi invisibile, finché non iniziamo ad informarci sui processi e quindi sulle filiere.

Due tragedie in un solo giorno: a Bologna l’autocisterna esplosa sul ponte di Borgo Panigale, ha causato 68 feriti e 1 morto, viabilità chiusa, intervento delle forze speciali e devastazione nell’ambiente circostante.

La procura di Bologna ha aperto un’inchiesta per disastro colposo a carico di ignoti. La polizia di Stato ricorda che i controlli sui mezzi pesanti che trasportano merci pericolose sono nella norma. I Vigili del Fuoco compiono sopralluoghi negli edifici limitrofi.

Oggi, 7 agosto, il premier Giuseppe Conte farà visita ai luoghi dei disastri e renderà omaggio alle famiglie delle vittime.

About Del Peschio Marco

Webmaster e Graphic Designer. Scrittore a tempo perso, moderatore di commenti e gestore pagine ufficiali social network per La242.tv

Check Also

Silvia Romano,viva il giorno di Natale. Ceduta successivamente ad una banda di rapinatori

Era ancora viva fino al giorno di Natale Silvia Romano, la cooperante rapita in Kenya il 20 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS