L’economia italiana rallenta: l’unico tra i paesi del G7

La decelerazione, secondo i dati Istat di fine luglio, rivelano che nel secondo trimestre dell’anno il Pil è cresciuto dello 0,2% contro lo 0,3% dei primi tre mesi.

Ormai l’Italia non può più annoverarsi tra i grandi paesi del G7 in quanto gli Usa hanno raddoppiato il ritmo di crescita, passando dallo 0,5% del primo trimestre all’1% del secondo, il Giappone è passato da una crescita negativa dello 0,2% a +0,5%, e il Canada non è ancora disponibile.

In Germania il Pil è salito a +0,5% dal +0,4% di inizio 2018 e nel Regno Unito a +0,4% da +0,2%. Niente di nuovo in Francia, che resta stabile a +0,2%, mentre in Italia si è registrato un rallentamento.

Il Ministro Tria si dice certo che la legge di bilancio rassicurerà i mercati e rafforzerà la fiducia nell’Italia, il governo gialloverde non potrà contare sul gettito aggiuntivo da destinare alla riduzione del debito.

Fonte: Ansa

 

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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