Liberato Alessandro Sandrini,  rapito al confine tra Siria e Turchia nel 2016

Alessandro Sandrini, rapito al confine tra Siria e Turchia nel 2016, è stato liberato dal ‘governo di salvezza’, gruppo antigovernativo della zona di Idlib. Lo annunciano le stesse forze pubblicando le foto dell’italiano sui social e affermando che il bresciano era nelle mani di una banda criminale.

“Confermo, mio figlio è libero si trova ancora in Siria ma nelle mani dei nostri carabinieri”. Lo ha detto Gianfranco Sandrini, il padre del ragazzo bresciano scomparso durante un viaggio in Turchia ormai tre anni fa. “Sono felicissimo” ha detto il genitore “è la fine di un incubo adesso sto andando a Roma, spero di potergli parlare al telefono stanotte”.

Alessandro Sandrini, bresciano di Folzano, 34 anni, era svanito sul confine tra  Turchia e Siria. Manca da casa dal 3 ottobre 2016, quando salì su un volo che da Orio al Serio, via Istanbul, lo portò ad Adana, cittadina turca a 180 chilometri da Aleppo. “Vado per una vacanza”, disse alla famiglia. Sarebbe dovuto tornare in Italia il 10 ottobre, una settimana dopo la partenza, ma la fidanzata che lo aspettava all’aeroporto di Bergamo non lo vide arrivare. Scattò così la denuncia.

Fonte: Ansa.it 

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureata magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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