Mafia Capitale. Riconosciuta l’associazione mafiosa ma pene ridotte per Buzzi e Carminati

La terza sezione della Corte d’Appello di Roma ha riconosciuto l’associazione per delinquere di stampo mafioso a Massimo Carminati, Salvatore Buzzi e altri 16 imputati, ribaltando la sentenza in primo grado del processo “Mondo di mezzo”, conosciuto come Mafia Capitale.

“Abbiamo sempre detto che le sentenze vanno rispettate: lo abbiamo fatto in primo grado e lo faremo anche adesso. La corte d’appello ha deciso che l’associazione criminale che avevamo portato in giudizio era di stampo mafioso e utilizzava il metodo mafioso. Era una questione di diritto che evidentemente i giudici hanno ritenuto fondata”. Così il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini ha commentato a caldo la decisione dell’appello nel processo al Mondo di mezzo.

La nuova imputazione ha portato,a una riduzione delle pene: per Buzzi da 19 a 18 anni e 4 mesi, per Carminati dai 20 anni della sentenza di primo grado, a 14 anni e sei mesi.

Al processo, sia il Comune di Roma che la Regione Lazio sono parte civile e la sindaca Raggi ha voluto assistere e ha commentato così: “Questa sentenza conferma la gravità di come il sodalizio tra imprenditoria criminale e una parte della politica corrotta abbia devastato Roma”. 

Fonte: Ansa

About Del Peschio Marco

Webmaster e Graphic Designer. Scrittore a tempo perso, moderatore di commenti e gestore pagine ufficiali social network per La242.tv

Check Also

Rischio alcol per 8,6 milioni di persone. Percentuale maggiore tra i giovani

In Italia sono 8 milioni e 600 mila i consumatori di alcol a rischio, 68 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS