Morte Imane Fadil: ipotesi di malattia o avvelenamento sullo stesso piano

Le ipotesi che la morte di Imane Fadil, una delle testimoni chiave del processo Ruby, sia dovuta a una malattia rara o ad avvelenamento sono sullo stesso piano e “hanno pari dignità”. E’ quanto hanno spiegato il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio che coordinano le indagini sul caso della modella marocchina, aggiungendo che ancora non si sa la data dell’autopsia, che sarà decisiva. L’esame inizierà con alcuni prelievi di organi per accertare l’eventuale presenza di radioattività.

Il Legale di Berlusconi afferma “Dal punto di vista tecnico-processuale la morte” di Imane Fadil”nuoce alla difesa di Berlusconi perché le sue dichiarazioni entrano nel processo direttamente e così noi non possiamo procedere con il controesame

Fonte: Ansa.it 

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureata magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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