Nuovi casi di Meningite: uno a Firenze, l’altro all’Aquila

Una ragazza di circa 25 anni è stata ricoverata stasera nel reparto di rianimazione all’ospedale fiorentino di Careggi per una meningite. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie le sue condizioni sono gravi. Sono già state avviate le procedure per individuare il ceppo del meningococco.

A L’Aquila invece è in coma da due giorni una 60enne di origini romane colpita da meningite da meningococco. Stando ai risultati degli esami microbiologici, si tratta di una meningite batterica con uno stato infiammatorio molto grave.

Fonti sanitarie rassicurano che si tratta di un caso isolato e che non c’è allarme. Le condizioni della donna risultano stazionarie. Saranno importanti le prossime ore soprattutto nella valutazione dei danni cerebrali.

La meningite è una grave malattia dovuta all’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. L’infiammazione di tali membrane si ripercuote sul cervello portando a gravi sintomi neurologici che possono portare alla morte oppure a postumi gravi come sordità, ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia.

La meningite può essere provocata sia da batteri sia da virus, quella più temibile è quella batterica dovuta principalmente a tre germi: emofilo tipo B, pneumococco, meningococco. Le forme di meningite dovute a virus sono generalmente a decorso benigno.

Fonte: Prevenzionemeningite.it / Ansa.it / Skytg24.it  

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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