Padre difende il figlio dai bulli ma ha la peggio e viene ricoverato in ospedale

Un 53enne è finito in ospedale nella notte fra venerdì e sabato per aver tentato di difendere il figlio, preso di mira da alcuni coetanei.

Da quanto emerso, al momento in modo sommario, dopo una serie di insulti postati su Facebook e diretti al figlio, il padre 53enne è intervenuto cercando di parlare con i coetanei del ragazzo per farli desistere ma ha avuto la peggio.

Dopo il confronto, il padre è stato inseguito e malmenato dal gruppo di giovani bulli. È accaduto a Dolzago, in provincia di Lecco.

La famiglia dell’uomo ha annunciato che sporgerà denuncia, dicendosi molto preoccupata, ma certa che i carabinieri, che stanno indagando sul caso, potranno risalire agli aggressori.

La parola ‘violenza’ è ormai all’ordine del giorno, anche se la ragione non è tanto il concetto di per sé, che oggigiorno fa sobbalzare al solo sentire bisbigliare simili lettere, quanto piuttosto la costatazione che si tratta di una realtà tangibile, una realtà distorta, una realtà nuda e cruda che ha plasmato, sta trasformando e modificherà ancora questo mondo, ormai piegato fino all’inverosimile.

La violenza esiste in natura, anche se questo non vuol dire che sia inevitabile, ma piuttosto che essa è l’approdo inevitabile di situazioni estreme, e per non averci a che fare è necessario non arrivare a queste situazioni estreme.

Come? attraverso una buona educazione e attraverso un buon processo di socializzazione nei quali vengono enfatizzati il rispetto dei ruoli, il rispetto dell’altro e la trasmissione di valori e norme.

Fonte: Unionesarda.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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