Pistoia, spari e insulti contro migranti del centro accoglienza

Sono due ragazzini tredicenni gli autori di varie offese e delle esplosioni di alcuni colpi a salve nei confronti di un cittadino gambiano avvenute la sera del 2 agosto a Vicofaro, nel comune di Pistoia.

I due ragazzini, hanno ammesso le loro responsabilità ma hanno motivato l’accaduto come una “goliardia” una ragazzata, escludendo qualsiasi riconducibilità a motivi razziali o politici.

Babukar Ndolo, Musa Keita e Ibrahim Makalow vengono dal Gambia e fanno parte del centinaio di migranti ospitati nel Centro di accoglienza straordinaria (Cas) della parrocchia di Vicofaro. 

Hanno compiuto viaggi duri, sono stati sfruttati e imprigionati in Libia ed ora uno dei migranti ospitati nella struttura ha ricevuto due spari a salve come se fosse un dispetto o uno scherzo, ma il parroco Massimo Biancalani denuncia il clima di xenofobia che si vive anche a Pistoia.

Le parole del parroco non accusano solo Salvini per aver fatto in modo che atti come questi restino impuniti; la colpa è di un clima violento che imperversa in Italia e che, dopo aver colpito la campionessa Daisy Osakue, passa di nuovo come gesto perdonabile, perché frutto di ragazzata.

L’odio razziale e la xenofobia sono problemi seri che non dovrebbero essere trasmessi ai giovani o restare impuniti.

Fonte: ilFattoQuotidiano

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

Check Also

Corsa contro il tempo per il bimbo di due anni caduto in un pozzo in Spagna

Un caso drammaticamente simile a quello di Vermicino e che riporta alla mente Alfredino Rampi. Continua la corsa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS