Sciopero Ryanair 10 agosto: rimborsi e tutela dei diritti del passeggero

L’Ente Nazionale dell’Aviazione civile (Enac) ha previsto delle tutele per i viaggiatori nello stilare una Carta del diritti del passeggero in cui sono specificati i vari tipi di rimborso possibili rispetto a ciascuna evenienza: in caso di disservizio, cancellazione, imbarco negato e ritardo prolungato.

Lo sciopero dei piloti di oggi, 10 agosto, prevede  la cancellazione di quasi 400 voli (250 da e per la Germania e 146 negli altri paesi) su 2.400 voli in Europa, a cui potrebbero aggiungersi quelli da e per l’Olanda.

La tutela dei diritti del passeggero prevede che, in caso di cancellazione del volo o di sciopero si possa richiedere alla compagnia il rimborso totale del biglietto oppure di essere imbarcati su un volo alternativo.

Se la compagnia non ha provveduto ad offrire un volo alternativo che consente di partire non più di due ore prima dell’arrivo previsto e di raggiungere la destinazione entro quattro ore dopo l’orario previsto, sarà possibile richiedere un indennizzo tra i 250 e i 600 euro.

Il valore è calcolato in base alla distanza percorsa: per le tratte di meno di 1500 chilometri il rimborso sarà di 250 euro; 400 euro per le tratte che vanno dai 1500 ai 3500 km e infine i 600 euro per i voli superiori.

Se la compagnia offre di partire tra più di 15 giorni non si ha diritto a nessun indennizzo.

In caso di sciopero sono previsti invece pasti e bevande nell’attesa dell’imbarco, sistemazione in albergo e trasferimenti da e per l’aeroporto.

La compensazione non è dovuta se la compagnia può provare che la cancellazione sia stata causata da circostanze eccezionali, se il passeggero è stato informato con settimane di preavviso o in caso venga offerto un volo alternativo idoneo alle regole sopra descritte.

Per quanto riguarda l‘overbooking il passeggero rimasto a terra ha diritto a un rimborso pecuniario in base al prezzo del biglietto e della parte del viaggio non effettuata, una riprenotazione appena possibile e una assistenza pasti e alloggio.

L’assistenza al passeggero è prevista anche in caso di ritardo prolungato, calcolata in base alla tratta e alla distanza percorsa. Se il ritardo è di almeno 5 ore il passeggero può rinunciare la volo senza dover pagare penali e ottenere il rimborso del biglietto.

 

Fonte: Agi

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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