Sette coppie rifiutano la bambina down, il Tribunale la affida a Luca, papà single

Ha trovato una famiglia la neonata partorita in un ospedale partenopeo e abbandonata dalla madre perché affetta da sindrome di down.

Alba è stata abbandonata in ospedale alla nascita e, prima di essere adottata, è stata scartata da ben sette famiglie. Tutto questo prima di trovare sulla sua strada il napoletano Luca Trapanese, 40 anni, single e gay.

A far discutere è però, l’iter e la conclusione dell’affido. Il Tribunale dei Minori ha interpellato ben sette delle coppie in lista di attesa per una adozione, ma tutte si sono tirate indietro quando hanno appreso della condizione della piccola. A quel punto i giudici napoletani hanno assegnato la bimba a un papà single.

Il padre ovviamente dovrà seguire il cosiddetto “periodo di prova” grazie al quale si potrà vedere la reale capacità genitoriale dell’aspirante papà.

Ricordiamo che in Italia l’affidamento familiare è regolamentato dalla Legge 184/1983, che è stata successivamente modificata dalla Legge 149/2001.

L’affidamento familiare consiste nell’accoglienza di un minore per un periodo di tempo determinato presso una famiglia, un single o una comunità di tipo familiare, qualora la sua famiglia d’origine stia attraversando un momento di difficoltà e per vari motivi (difficoltà educative e/o genitoriali, malattia carcerazione, ecc.) non riesca a prendersi temporaneamente cura dei figli.
L’affidamento è caratterizzato dalla temporaneità, dal mantenimento dei rapporti con la famiglia d’origine e dal rientro del minore nella propria famiglia d’origine.

Fonte: ilMessaggero.it 

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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