Taranto e lo smog rosso: le polveri dell’Ilva sollevate dal vento

Polvere rossa, pioggia e vento evocano nell’aria un turbine di polveri che si riversa sulla città: questo è ciò che è accaduto oggi a Taranto, e questo è ciò che la foto amatoriale scattata sulla strada ha denunciato su tutti i social network.

Taranto vive di contraddizioni e di opposti: l’inferno delle fabbriche (tra cui l’ILVA) mentre dall’altra parte il mare incontaminato, spesso associato al paradiso. Ma questo è tutto un altro tipo di spettacolo, che rievoca quasi i quadri del pittore inglese Turner.

A parte tutti i paesaggi immaginare ed evocativi, la realtà è un’altra: la nuvola di smog rosso ha indotto gli abitanti a chiudersi in casa, soprattutto nei quartieri a rischio.

Oggi le condizioni climatiche erano state dichiarate dall’Arpa della Puglia, e il vento è arrivato violento da nord ovest e ha colpito l’area industriale dell’acciaieria, per propagarsi nei quartieri Tamburi e Paolo VI.

L’Ilva e la sua costruzione furono accompagnati da una promozione incentrata sul progresso che avrebbe arricchito la città e la sua provincia, un modello di sviluppo che ha come alternativa il turismo. Questo turismo lascia però indietro le periferie, perché si tratta di un turismo di élite ormai precluso agli abitanti delle periferie chiusi in casa per la paura delle particelle di Ipa e diossine.

Fonte: Corriere.it

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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