Ucciso sulla spiaggia a Nicotera davanti ai bagnanti

È stato colpito a morte sulla spiaggia del camping Il Gabbiano di Marina di Nicotera, Francesco Timpano, di 43 anni.

Un sicario ha agito senza alcuno scrupolo, a volto scoperto, incurante dei bagnanti e con la chiara intenzione di uccidere.

È accaduto nel primo pomeriggio e la vittima, a quanto si è potuto appurare aveva dei precedenti per reati di droga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Nicotera e della Compagnia di Tropea.

Francesco Timpano era il fratello di Pantaleone, una delle tre persone ferite in quella circostanza da Francesco Olivieri che in un raid omicida uccise due persone: Giuseppina Mollese, di 80 anni, e Michele Valerioti, di 67.

Olivieri si costituì dopo tre giorni di latitanza e per motivare quanto aveva fatto spiegò che aveva da sempre in animo di farla pagare alle persone che riteneva essere coinvolte nell’omicidio di un suo fratello.
Così Roberto Saviano su Facebook ha commentato l’accaduto:

È ammesso tutto sulle #spiaggesicure del Ministro della Mala Vita, anche ammazzare a sangue freddo tra i bagnanti in un fine settimana di agosto. Ma per carità, niente abusivi, quelli sì che sono pericolosi. Ovviamente tra una mozzarella di bufala e volgarità da avvinazzato a torso nudo, il Ministro della Mala Vita non ha dedicato nemmeno una parola a ciò che è accaduto a Nicotera: sembra quasi che al di là di dichiarazioni di facciata, su alcuni temi, non possa spingersi oltre un certo punto (complimenti al M5S per cotanto alleato).

Tante parole sugli immigrati e zero su omicidi efferati commessi da chi ha dissanguato la terra in cui il Ministro è stato eletto: solo nemici deboli e poveri, ma quale onore?

 

Fonte: ilmessaggero

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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