Violenza su un alunno di 8 anni. Arrestato il bidello

Il bidello molestava un alunno delle elementari. I carabinieri hanno arrestato, a Qualiano, in provincia di Napoli, un collaboratore scolastico di 63 anni con l’accusa di avere più volte abusato sessualmente di un alunno di una scuola elementare del comune nell’hinterland a Nord del capoluogo partenopeo. Secondo quanto denunciato dalla madre della piccola vittima, le violenze sarebbero avvenute quando il bambino si recava in bagno.

L’uomo avrebbe approfittato di quei momenti per palpeggiare il ragazzino. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura locale. Le indagini sono nate dalla denuncia presentata dalla madre del piccolo.

La madre ha raccontato ai carabinieri che il figlio di 8 anni ha iniziato a manifestare il proprio disagio, quando tornava da scuola, raccontando degli abusi subiti tutte le volte che andava in bagno. Secondo gli investigatori l’anziano collaboratore scolastico appena lo vedeva varcare la soglia della toilette si intrufolava e lo molestava.

Le indagini hanno accertato che il racconto del minore era vero, per cui sono scattate le manette per il presunto pedofilo.

L’ennesimo atto di abuso sessuale a danno di un minore. Servono pene esemplari per arginare tale fenomeno.

Secondo C.H Kempe, pediatra e il primo nella comunità medica ad identificare e riconoscere l’abuso sui minori, l’abuso sessuale può essere concepito come il coinvolgimento in qualsiasi attività sessuale di un minorenne, non maturo, dipendente e quindi incapace di un qualsiasi libero consenso.

Per questo ogni rapporto sessuale tra un adulto e un bambino va considerato come abuso.

Fonte: Ansa.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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