India: stuprata in Ospedale da cinque uomini nel reparto di terapia intensiva

Ennesimo episodio dell’orrore in India. Stuprata a 16 anni da 5 uomini mentre era nel reparto di terapia intensiva. La sedicenne, ricoverata nel reparto di terapia intensiva di una clinica privata, è stata violentata per un’intera notte da cinque uomini, mentre era in stato di incoscienza. È accaduto a Bareilly, una cittadina dell’Uttar Pradesh, 240 chilometri a sud della capitale dello stato.

La giovanissima era stata accompagnata in clinica dai familiari per uno shock anafilattico che l’aveva quasi paralizzata dopo la puntura, molto probabilmente, di un serpente.

E solo dopo quattro giorni di isolamento quando è uscita dal reparto di terapia intensiva, dove si trovava da sola ed il cui accesso è limitato al personale sanitario, ha potuto raccontare l’abuso subito. In tutti i più atroci dettagli.

Il Commissario di polizia che ha confermato la notizia ai giornalisti (correggendo anche le prime notizie che avevano indicato in 4 anni l’età della vittima), ha raccontato che, secondo la denuncia della giovanissima, uno dei violentatori sarebbe stato un inserviente dell’ospedale.

Seguendo un copione già tristemente noto, alla violenza subita si è immediatamente aggiunta la violenza di chi mette in dubbio la denuncia della vittima.

Lo stupro in India è stato descritto come uno dei crimini più comuni contro le donne e un rapporto delle Nazioni Unite lo definisce esser un problema nazionale. Lo stupro coniugale a tutt’oggi non è ancora un reato penale. Le fonti indicano che i casi di stupro in India tra il 1990 e il 2008 sono raddoppiati.

Fonte: ilmessaggero.it | Huffpost.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

Check Also

Genitori chiamano il figlio Adolf Hitler: Condannati

La Birmingham Crown Court, nella regione inglese delle Midlands, ha condannato 3 militanti britannici di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS