Cosa fare prima di aprire un conto corrente

Aprire un conto corrente sì o no? La risposta è semplice ed anche la procedura, più ardua è la scelta districandosi il meglio possibile in una giungla di proposte ed opportunità tra le quali è buona norma valutare ogni singola voce al fine di ottenere il migliore conto possibile.
Quindi la risposta alla domanda conto corrente sì o no è assolutamente in favore della prima opzione per diversi motivi il primo dei quali è l’obbligatorietà di ricevere bonifici se presente un rapporto di lavoro subordinato, quindi di pagamento dello stipendio, o della pensione, due casi nei quali, per norma di legge, non è possibile altra via se non quella correntizia.

Ciò è voluto dal legislatore al fine di porre una tracciabilità nel trasferimento del denaro, quindi una concreta lotta al lavoro nero.

Ne consegue che soprattutto per questo motivo, è assolutamente indispensabile essere titolari di un conto corrente, anche basilare, senza troppe opzioni, anche se, per altri motivi relativi alle opportunità concesse da un conto corrente, è in ogni caso un’ottima scelta cercare una situazione favorevole, il web in questo è di grande aiuto.

Quindi la ricerca di un conto favorevole nasce e si sviluppa proprio sui portali degli istituti di credito, oppure, come opzione migliore, su quei portali di comparazione tra le varie offerte, nei quali sono semplificate le opzioni base, i costi di gestione a parità di benefit concessi. Costi di gestione: in questo il web aiuta davvero molto ed un conto corrente aperto online proprio quei costi li abbatte sino ad annullarli con diverse proposte reali volute da istituti di credito i quali, operando unicamente online, quindi con costi di gestione limitatissimi (nessuna agenzia per la quale pagare affitti, bollette, personale pulizie, spese cancelleria etc.), consentono alla clientela di poter usufruire di offerte davvero convenienti.

Va ricordato, inoltre, che aprire un conto corrente online richiede pochi minuti. Si tratta di un’ottima soluzione per aprirne uno ex novo trasferendo il proprio denaro. A questo proposito è necessario considerare una prima situazione: a termine di legge il trasferimento da un istituto all’altro non necessita di nessun costo e deve essere svolto dall’istituto di credito che si vuole abbandonare in un periodo molto breve il quale può essere al massimo di 12 giorni.

Anche la surroga di un eventuale mutuo non ha costi di trasferimento, quindi anch’esso può essere trasferito senza pagare alcuna cifra assieme ai risparmi. Una prima informazione da tenere presente, alle volte gli istituti di credito, le banche, non la comunicano, ma lo scopo di queste righe è proprio informare per conoscere ed agire di conseguenza. Una seconda considerazione relativa ai costi di gestione riguarda il bollo da pagare annualmente di tassazione fissa governativa del costo di 34,20 euro se il conto ha una giacenza superiore ai 5000 euro.

Tale bollo può però usufruire di importanti sgravi fiscali se l’ISEE, compilato presso un apposito centro, ha un valore inferiore ai 7500 euro. A tal proposito è sempre meglio informarsi: in ogni caso la banca con la quale aprirete il conto vi fornirà la documentazione e le notizie relative alle opzioni di sgravio fiscale. Un’ulteriore considerazione, per propendere verso un istituto rispetto ad un altro, è relativa ai bonus di benvenuto, piccoli e grandi cadeau che le banche offrono ai nuovi risparmiatori che aprono un conto corrente nuovo.

Tra essi sono molto comuni coupon da spendere in negozi online o fisici, oppure premi annui scaglionati a seconda della quota versata sul conto stesso. Tali benefit sono ghiotte opportunità per decidere in una situazione di pari opportunità, bonus omaggio che aiutano nella scelta.
Sono oggi terminati i tempi del calendario e delle penne: il risparmiatore necessita di soluzioni concrete perché questa recessione necessita di risposte ed agevolazioni per incoraggiare un mercato che in altre condizioni, potrebbe spegnersi.

Quindi, considerando costi di gestione, benefit, opportunità di ottenere carte di credito, bancomat e piccoli interessi, concedetevi una riflessione online e determinate quale sarà il conto che vi accompagnerà in futuro nei vostri risparmi, pagamenti effettuabili comodamente da casa tramite home-banking, spese sul web o in ovunque parte del mondo vogliate tramite le carte.

About Del Peschio Marco

Webmaster e Graphic Designer. Scrittore a tempo perso, moderatore di commenti e gestore pagine ufficiali social network per La242.tv

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