Economia e Finanza: Rischiamo di seguire le orme della Grecia?

Se l’Italia, come la Grecia, dovesse perdere il rating investment grade, la Bce non potrebbe più includere i titoli di Stato italiani nel paniere di asset acquistabili nel quantitative easing, e diventerebbero inutilizzabili per le regolari operazioni di finanziamento presso la stessa Bce

Lo spread si muove poco sopra quota 305 punti base, intorno ai massimi dall’estate del 2013.

A Piazza Affari si chiude male una settimana pessima (-5%), ancora a farne le spese le Banche, proprio queste, le quali hanno in pancia 375 miliardi di euro di titoli di Stato nazionali, potrebbero essere il punto di rottura.

Questo perché utilizzano questi titoli come garanzia per ottenere liquidità dalla Banca centrale europea, tra cui circa 250 miliardi di euro di finanziamenti a lungo termine.

Le banche italiane senza collaterale di buona qualità dovrebbero quindi richiedere una linea di credito di emergenza nota come Ela (Emergency liquidity assistance), fornita da Banca d’Italia, su autorizzazione della Bce, che potrebbe pretendere l’esistenza di un programma di assistenza finanziaria prima di dare il proprio via libera a finanziamenti di emergenza di importo consistente, come avvenuto per la Grecia nel 2015, mamma… La Troika

La Bce congelò l’ammontare di liquidità di emergenza disponibile per le banche elleniche nell’estate del 2015 quando il governo di sinistra radicale guidato da Alexis Tsipras rifiutò il piano di salvataggio, lasciando poca scelta se non quella di tenere le banche chiuse e imporre limiti ai movimenti di capitali.

Chi metteva in conto qualche forma di aiuto all’Italia da parte della Banca Centrale Europea, deve prendere atto di ciò che ha detto oggi Sabine Lautenschlaeger, membro del consiglio esecutivo della stessa, in un intervento a Malta, avverte che Francoforte non aiuterà i governi irresponsabili. Non ci sono riferimenti all’Italia, ma il pensiero corre alla manovra di bilancio, bocciata in via provvisoria dalla Commissione europea.

About Del Peschio Marco

Webmaster e Graphic Designer. Scrittore a tempo perso, moderatore di commenti e gestore pagine ufficiali social network per La242.tv

Check Also

Pensioni: 6 milioni di persone che vivono con meno di 1.000 euro al mese

Nel Monitoraggio sui flussi di pensionamento dell’Inps si evidenzia un calo drastico  per le nuove pensioni …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS