I migranti aiutano l’economia italiana: ecco lo studio

In precedenza era stato Tito Boeri, presidente dell’Inps, a difendere, attraverso studi statistici, l’utilità dell’immigrazione.

Ora una ulteriore indagine di Economia italiana, assicura che i migranti non solo non rubano il lavoro agli italiani ma guadagnano anche molto meno a parità di impiego.

Questo nuovo governo ha riacceso diversi contrasti per via del modo in cui ha affrontato la questione migranti. Una decisione che porta a etichettare chi difende l’accoglienza come buonista o radical chic.

Raccogliendo venti anni di dati Inps, gli autori della ricerca, uno sguardo all’universo dei lavoratori dipendenti dal 1995 al 2015, specifica che la concorrenza avrebbe un effetto positivo. L’ingresso dei lavoratori stranieri non diminuisce anzi, aumenta il salario minimo dei nativi.

Proprio Boeri ha spesso ripetuto che la presenza di migranti aiuterebbe anche il sistema pensionistico: l’Italia da sola ha una occupabilità femminile molto bassa e un tasso di natalità sempre meno persistente.

La soluzione di ridurre l’immigrazione clandestina e aumentare quella regolare è di comune accordo una manovra utile per tutti, purtroppo la strategia di governo continua a incrementare un odio incondizionato verso gli stranieri. La discriminazione non aiuterà di certo l’economia e quindi le tasche di tutti.

Fonte: ilgiornale.it

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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