La maggioranza dei giovani è senza lavoro. Risale la disoccupazione

Rispetto a settembre 2017 il tasso di disoccupazione è diminuito di 1,1 punti. Le persone in cerca di lavoro sono 2.613.000 in aumento di 81.000 unità (+3,2%) rispetto ad agosto e in calo di 288.000 unità su settembre 2017.

L’aumento della disoccupazione, spiega l’Istituto di statistica, che ha diffuso i dati provvisori di settembre su occupati e disoccupati, si estende su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età. Il tasso sale al 10,1% (+0,3 punti percentuali su base mensile), quello giovanile aumenta lievemente e si attesta al 31,6% (+0,2 punti) mentre rispetto a settembre 2017 rileva un calo di 3 punti percentuali.

Il calo congiunturale, spiega l’Istituto, riguarda donne e uomini e si distribuisce tra le persone di età compresa tra i 25 e i 49 anni.

La perdita del posto di lavoro, i prolungati periodi di disoccupazione che interessano ampie fasce di popolazione, la difficoltà a entrare o rientrare nel mercato per i giovani, under 50 e per le donne, la precarietà di molte situazioni lavorative rappresentano temi oggi al centro del dibattito scientifico, politico-sociale e mediatico.

Eppure la legge fondamentale del nostro Paese- posta al vertice della gerarchia delle fonti- la Costituzione, all’articolo 4 afferma :” La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società “

Fonte: Ansa.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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