Stop al bonus baby sitter per chi rinuncia al congedo parentale

Addio al beneficio per il servizio di baby sitting per le mamme che rinunciano al congedo parentale. La legge di bilancio per il 2019 non ha prorogato la norma che consentiva alle mamme di “scambiare” il congedo parentale con un bonus fino a 600 euro mensili per un massimo di sei mesi (quelli previsti per il congedo parentale facoltativo) per pagare la baby sitter o l’asilo nido. Chi invece lo ha già chiesto deve usarlo entro il 31 dicembre 2019.

Le beneficiarie, usufruendo delle prestazioni fino al 31 dicembre di quest’anno, le potranno dichiarare entro il 29 febbraio 2020 nell’apposita sezione del Libretto di famiglia.

Nel caso in cui, dopo il 31 dicembre, rimanessero residui di mesi interi di beneficio non fruito, questi saranno considerati “oggetto di rinuncia” e ci sarà quindi il ripristino dei corrispondenti mesi interi di congedo parentale: il beneficio è infatti divisibile solo per mesi.

Per chi volesse saperne di più: Maternità e Paternità  / Congedo

Fonte: Tgcom24.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureata magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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