La new wave fiorentina piange la scomparsa di Wladimiro Pippi degli Overload

A darne la notizia Vittorio Nistri. I funerali si terranno domani Sabato 6 Ottobre a Trespiano, cimitero fiorentino.

Questa la copertina del loro vinile, edito da Label Service nel 1986: 5 brani originali, più una cover dei Moody Blues.
La formazione degli Overload in quel loro disco era:
– Bass – Edoardo Mancherini
– Drums, Voice – Wladimiro Pippi
– Synthesizer, Noises – Vittorio Nistri
– Vocals – Barbara De Stefani

Scrive Vittorio Nistri sul suo profilo Facebook.
Con il cuore pesante, saluto un amico, col quale ho condiviso molta musica e molto bei ricordi. VLADIMIRO PIPPI, batterista degli OVERLOAD, la band a me più cara tra quelle con cui ho suonato negli anni ’80. Negli ultimi anni, eravamo tornati a sentirci, proprio per parlare del lavoro di restauro della nastrografia degli Overload, in vista della futura ristampa su cd; e mai una volta, in questi incontri recenti, Vladi mi aveva detto della sua malattia. L’ho saputo soltanto oggi, insieme alla notizia della sua scomparsa.

Abbiamo suonato insieme per quasi cinque densi anni – dalla nascita del gruppo a quando dovette accantonare le bacchette a causa di una brutta tendinite. Tanti gli episodi che non dimenticherò mai. Il suo e nostro stupore quando vincemmo il Rock Contest, contro ogni nostra aspettativa (…non avevamo mai fatto un concerto prima della sera del concorso!). La sera in cui terminammo la registrazione del nostro secondo lavoro su cassetta, e Vladi mi chiese. “Abbiamo finito, vero?”, e alla mia risposta affermativa si rivolse alla corista, che era la sua ragazza, e le annunciò la fine della loro relazione (…non glie lo aveva voluto dire prima per “spirito di band”!)

Ma i suoi ricordi diventano i nostri, quando racconta quei momenti passati assieme a Vladimiro Pippi, momenti che sono uguali a molti di noi che hanno vissuto quell’ondata fiorentina di creatività musicale.
Le serate passate insieme con trasferelli, forbici, fotocopie e colla stick, a preparare il booklet di Tapes From Outer Space (Vladi era anche il grafico del gruppo, mettendo a frutto l’esperienza del suo lavoro come realizzatore di cartelloni pubblicitari). La session di registrazione a Londra, nello studio dei Madness, con il fonico che ci cacciò fuori dalla sala per via del casino (veracemente italiota, e di certo molto poco inglese) che facevamo. L’avventura del concerto all’Hammersmith Odeon, così fantastica e improbabile che noi per primi non riuscivamo a crederci. E tante altre storie ancora. Mentre scrivo ancora non conosco l’orario del funerale, ma dovrei saperlo a breve; se qualcuno è interessato a venire, mi contatti in privato.

 

Fonte: Musicalnews.com

About Sara Benvenuti

Giovane cameraman e assistente alla regia

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