Secondo Oubliette Magazine, tradizione e contemporaneita’ nel nuovo disco di Davide Peron, tra De Gregori e Brunori, tra De Andre’ e Dente

La recensione firmata da Luca Dainese che elogia Inattesi che vede un ritorno in grande stile alla lingua italiana, accompagnato dalla produzione di Davide Antonio Pio che ha curato anche arrangiamenti e diverse parti musicali. Il disco di Peron è una coproduzione tra N.M.L. New Model Label (di Govind Khurana) ed U.d.U. Ululati dall’Underground (di Giancarlo Passarella. Luca Dainese racconta subito del motivo che reso completo questo disco ovvero la nascita della figlia di Davide Peron avvenuta pochi mesi fa.

Riguardo al disco, si legge che è sicuramente un tributo con gioia a questo evento ma anche una riflessione critica sul nostro mondo e su come intendiamo lasciarlo alle generazioni future: Quando nasce un bambino non nasce un conto corrente inizia il cantautore vicentino, una dichiarazione di intenti ben precisa. La sua è una canzone d’autore vicino alla tradizione ma allo stesso tempo, dai suoni e dalla produzione moderna secondo la linea tracciata negli ultimi anni da cantautori come Brunori SAS o Dente. Abbiamo Pensato A Giocare apre il lavoro, con una scrittura che ricorda la scuola genovese, De Andrè e Ivano Fossati, perfettamente nel mezzo tra i due.

Sottolinea il nostro Giancarlo Passarella leggendo le parole di Luca Dainese. Concordo con questo entusiasmo che si coglie nell’intera recensione e quindi sono ben felice di avere avuto Davide Peron (in compagnia di Eleonora Fontana) ospiti al convegno che abbiamo svolto presso il Comune di Sanremo, durante i giorni del fanoso festival del 2016.

Ma ritorniamo all’articolo su Oubliette Magazine, dove in chiusura vengono analizzati tutti i brani (se cliccate sul primo link finale, potete leggere l’intera recensione), ma a noi piace sottolineare un passaggio. L’album di chiude con Il Silenzio, brano lento e sognante nonché uno dei pochi momenti in cui nel disco si alza il volume della voce, anche come coro, voce che prima era rimasta più tranquilla, quasi a non volere svegliare la nuova creatura appena arrivata al mondo che, dopo il viaggio di questo lavoro è ormai pronta ad affrontarlo. Un cantautore da seguire, sia nei concerti, sia negli eventi teatrali e nelle varie iniziative come Mi Rifugio In Tour che da oltre dieci anni lo vede esibirsi nei rifugi alpini delle sue montagne.

 

Fonte: Musicalnews.com

About Sara Benvenuti

Giovane cameraman e assistente alla regia

Check Also

Quelli di American Pickers ritrovano il furgone dei primi tour degli Aerosmith

Il loro programma va in onda su History Channel e si intitola American Pickers. Hanno trovato il furgone …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS