Habemus Decreto Genova

Entra in vigore ufficialmente il Decreto Genova, che contiene, insieme ad altre cose, provvedimenti e interventi che hanno a che fare con crollo del ponte Morandi e la costruzione di un nuovo ponte. Il decreto contiene “disposizioni urgenti per la città di Genova e la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti” ed è composto da 46 articoli, di cui i punti principali sono: la nomina di un commissario straordinario, che con ogni probabilità sarà il genovese Claudio Gemme; l’esclusione di Autostrade dai lavori di ricostruzione e la creazione di una nuova agenzia nazionale di vigilanza su strade e ferrovie.

Il Commissario sarà nominato entro 10 giorni dall’entrata in vigore del Decreto. Sarà commissario straordinario per la ricostruzione, nominato entro il 9 ottobre, e resterà in carica per un anno, ma può essere prorogata o rinnovata per non oltre un triennio dalla prima nomina. Il Commissario nominato sarà Claudio Gemme, 70 anni, è dirigente di Fincantieri e fa parte del board di Confindustria. Esperto di efficienza energetica, ha lavorato a lungo all’estero, in Russia, in Germania e in Giappone.

Il Governo stanzierà inoltre 20 milioni in risorse, trasferite alla contabilità speciale intestata al Commissario delegato che , in base all’ordinanza del 20 agosto disponeva di 33,5 milioni, è stata integrata di 9 milioni di euro per l’anno 2018 e 11 milioni di euro per l’anno 2019. Le risorse sono coperte con l’uso del Fondo per le emergenze nazionali.

Nel decreto è stata decisa anche la possibilità di stanziare altri 360 milioni aggiuntivi, 30 milioni annui dal 2018 al 2029, attingendo al fondo delle Infrastrutture attivando il meccanismo della anticipazione nel caso ci fosse un ritardo nel versamento di Autostrade.

Una delle più importanti indicazioni contenute nel decreto riguarda poi l’esclusione di Autostrade dalla ricostruzione. C’è scritto che non ci potrà essere «alcuna partecipazione diretta o indiretta in società concessionarie di strade a pedaggio, o siano da quest’ultime controllate o ad esse collegate, anche al fine di evitare un indebito vantaggio competitivo nel sistema delle concessioni autostradali».

Sarà istituita dal primo gennaio 2019 l‘Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa). L’Agenzia avrà sede a Roma presso il Mit con possibilità di articolazioni territoriali e avrà il compito di “garantire la sicurezza del sistema ferroviario nazionale e delle infrastrutture stradali e autostradali“. Eserciterà l’attività ispettiva, per segnalare la corretta organizzazione dei processi di manutenzione.

Fonte: agi

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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