Incontro Trump-Putin: I due Leader parlano di RussiaGate e molto altro

Giornata calda ad Helsinki, sia perché nella città erano anni che il termometro non segnava i 30 gradi come ieri, sia perché proprio nella Capitale della Finlandia si sono incontrati Donald Trump e Vladimir Putin, con un vertice tra i più attesi da anni. Atteso innanzitutto dallo stesso presidente USA, che nei giorni scorsi su Twitter si era lamentato di come le relazioni con Mosca fossero state rovinate da anni di “stupidità” nella gestione dei rapporti da parte degli stessi americani e che dall’inizio della propria campagna elettorale promette un miglioramento nei rapporti col Cremlino.

Il clima tra i due leader invece, nonostante le attese è parso subito disteso, Putin ha scherzato sul Russiagate, ammettendo ironicamente di aver aiutato Trump a vincere perché prometteva di migliorare i rapporti con la Russia.

Durante il convegno non si sono fatte mancare le proteste, quelle di GreenPeace, fuori dal Palazzo presidenziale dove l’incontro si stava svolgendo, con striscioni contro l’inquinamento ed il riscaldamento globale, quelle contro il governo russo, reo di aver incarcerato alcuni membri delle Pussy Riot, un collettivo musicale estremamente attivo nel campo del femminismo e dei diritti, i quali avevano effettuato un’invasione di campo durante la finale del mondiale di calcio e quelle contro la legge che Trump ha proposto, che renderebbe molto più complicato l’aborto negli USA.

Alla conferenza stampa indetta dopo l’incontro, entrambi i capi di stato hanno parlato di buoni passi avanti, Putin ha sottolineato come si inizi a lasciare alle spalle il clima da guerra fredda per parlare dei problemi comuni quali terrorismo e criminali internazionali, senza dimenticare i problemi ambientali ed economici che sono comuni a tutto il pianeta. A fine conferenza il presidente Russo ha inoltre sottolineato ancora una volta la sua estraneità al Russiagate.

Il capo del Cremlino ha spiegato che, data la sua esperienza da Agente dell’Intelligence, sa come funziona la creazione di questi dossier e nel caso qualche cosa dovesse venir fuori a riguardo, potrebbe essere tranquillamente analizzata da gruppi di sicurezza informatica congiunta,  ha inoltre assicurato che mai la Russia ha interferito negli affari interni Americani e mai lo farà. Putin ha aggiunto che personalmente è stato contento della vittoria di Trump sulla Clinton in quanto egli aveva dichiarato di voler fare qualcosa per i rapporti tra le due nazioni, ma che appunto si limitava ad una preferenza personale.

Lo stesso Trump ha sottolineato come il Russiagate sia stato una farsa e che lui abbia vinto lealmente sulla Clinton, che tale farsa ha solo messo in difficoltà le relazioni di due delle maggiori potenze mondiali.

Oltre che di Russiagate i due leader hanno parlato anche di crisi regionali, della Corea Del Nord e Putin ha sottolineato come intenda continuare la linea di dialogo intrapresa dal suo omologo Americano, piuttosto che usare la forza, per risolvere il problema insieme a Kim e calmare la situazione della penisola coreana.

In America invece, pare che il meeting non sia piaciuto a molti, che hanno condannato il “servilismo” di Trump nei confronti di Putin, ritenendo un rapporto così amichevole e d’accordo quasi alla stregua di un tradimento della patria.

Fonte Il Fatto Quotidiano

Fonte Immagine en.kremlin.ru

About Marco Coveri

Ero un disegnatore CAD, ho disegnato anche parte della Metro di Dubai. Poi la mia ditta ha chiuso e a 58 anni mi sono ritrovato senza lavoro. Roberto Menicucci mi ha preso in questa emittente e così mi sono riciclato in questo nuovo lavoro

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