Qual è la verità su Salvini e i voli charter dalla Germania?

La giornalista di Repubblica Alessandra Ziniti, ha pubblicato i dati ufficiali relativi all’ultima polemica tra Italia e Germania e i migranti “dublinati” che devono essere riportati in Italia. La questione è complessa e poco chiara.

In base agli accordi di Dublino, i suddetti migranti dovrebbero rimanere nel primo paese di ingresso, cioè l’Italia, anche se nel frattempo si sono spostati altrove, in Germania.

La notizia che si era diffusa su presunti voli Charter dalla Germania che doveva riportare i migranti in territorio italiano, era stata subito diffusa con la minaccia di Salvini di voler chiudere gli aeroporti.

In realtà, la Ziniti ha scoperto che i ritorni dei “dublinati” vanno avanti da mesi, sia da voli di linea che Charter. Anzi, con il nuovo Governo, e nel 2018, sono aumentati: le richieste di riammissione programmata in Germania sono anche molte di più di quante poi se ne attualizzano. 

L’obbligo del primo ingresso è, come detto, previsto dagli accordi di Dublino: da mesi l’Unione Europea sta cercando di riformare questi accordi ma la Lega non ha partecipato a nessuna delle 22 riunioni tenute in commissione per la riforma. 

La Germania, dopo aver avviato accordi sia con la Spagna che con la Grecia, intendeva firmare accordi con l’Italia ma non è mai riuscita a trovare un accordo proprio a causa dell’opposizione di Salvini. Egli infatti potrebbe o aver mentito riguardo i voli Charter oppure non essere a conoscenza delle politiche attuate sui “dublinati”.

Fonte: ilPost

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