Scontro Salvini-Macron dopo l’incontro con Orban

Dopo l’incontro avvenuto a Milano tra Orban e Salvini sono stati molti i quesiti e i commenti che hanno seguito la mossa salviniana: da chi si chiedeva perché il primo ministro ungherese non fosse stato ricevuto dal premier Conte alla riproposizione delle tematiche nazionaliste che mettono ballo la questione Europea.

Il primo ministro francese Macron ha invece preso una posizione netta e ha fatto sentire la sua voce dissidente: “Se ritengono che la Francia sia il nemico del nazionalismo, della politica dell’odio, dell’Europa che deve pagare quello che ci piace e che non imporrebbe alcuna forma di responsabilità e solidarietà, allora hanno ragione, sono il loro oppositore principale”.

La risposta del ministro dell’Interno Salvini è stata dura e fuorviante in quanto rimanda alla questione migranti: “Il principale avversario di Macron, sondaggi alla mano, è il popolo francese, anziché dare lezioni agli altri governi spalanchi le proprie frontiere, a partire da quella di Ventimiglia. E la smetta di destabilizzare la Libia per interessi economici”.

Nuove accuse intanto si spalancano al ministro Salvini per il caso della nave Diciotti, indagato er sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio.

Il procuratore Luigi Patronaggio sta effettuando ulteriori accertamenti e verifiche anche per quanto riguarda l’identificazione e la tutela dei diritti delle persone offese e per problemi di carattere tecnico-giuridico. L’intenzione è assicurare ai migranti che erano a bordo della ‘Diciotti’ la la piena tutela legale e la possibilità di costituirsi in giudizio contro il ministro dell’Interno.

 

Fonte: AdKronos

About Ilaria Marcoccia

Giovane scrittrice, futura editor, giornalista per passione e curiosità. Sempre a caccia di una storia che valga la pena di essere raccontata

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