Nuovo caso di Scabbia. Dopo i tre minorenni contagiati a Febbraio, un altro caso a Carpi

Dopo i tre minorenni contagiati a Febbraio, un altro caso di scabbia a Carpi.

Riguarda un minorenne. La Pediatria di Comunità ha informato la scuola frequentata dal ragazzo e le famiglie dei compagni di classe. “Anche se – spiega il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Modena, che ha ricevuto la segnalazione nei giorni scorsi – la trasmissione nelle comunità scolastiche è da considerarsi un evento molto raro”.

La Scabbia è un’infestazione cutanea molto contagiosa causata da un acaro ( Sarcoptes scabiei). Il maschio vive sulla superficie cutanea mentre la femmina , parallelamente alla superficie cutanea, scava un cunicolo  nello spessore dell’epidermide nel quale depone le uova.

Il quadro clinico è caratterizzato da un intenso pruruti che aumenta nelle ore notturne e dalla comparsa di vescicole. Tali sintomi costituiscono la reazione dell’ospite alle feci depositate dal parassita nei cunicoli. Generalmente alle lesioni provocate dal parassita si associano quelle da grattamento.

La trasmissione avviene per contatto diretto tra l’uomo sano e l’uomo infestato; molto più raramente il contagio può avvenire per contatto indiretto,ad esempio attraverso la biancheria.

La denuncia è obbligatoria. I soggetti infestati devono essere allontanati dalla collettività e sottoposti a disinfestazione personale.

Fonte: IlRestodelCarlino.it 

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureata magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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