Pubblicità : Stop ai modelli estetici con chiari riferimenti ai disturbi alimentari

Stop ai modelli estetici “anoressici” nella pubblicità: entra in vigore una modifica del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale che introduce, all’articolo 12 bis, “il divieto di utilizzare immagini del corpo ispirate a modelli estetici chiaramente associabili a disturbi del comportamento alimentare nocivi per la salute”. Lo annuncia lo Iap, l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria.

Con le modifiche, la norma “include ora in modo esplicito anche quelle rappresentazioni che richiamano palesemente condizioni patologiche del comportamento alimentare, come l’anoressia e la bulimia“. La modifica, spiega ancora lo Iap, “nasce dalla consapevolezza degli operatori della comunicazione che i modelli estetici proposti dalla pubblicità possono in qualche misura condizionare soprattutto il pubblico dei più giovani nel perseguire determinati stili di vita e canoni estetici.

Certamente i disturbi del comportamento alimentare sono legati a particolari condizioni di disagio psichico le cui cause sono molteplici. Tuttavia inseguire dei modelli estetici veicolati dai mass media che esaltano le ‘icone della magrezza’ può contribuire negativamente ad alimentare tali disagi

Fonte: Tgcom24.it 

 

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureata magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

Check Also

Busta con un proiettile indirizzata alla sindaca Appendino. Lei afferma:” non mi lascio intimidire”

Una busta con all’interno un proiettile, indirizzata al sindaco di Torino Chiara Appendino, è stata recapitata …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS