Anemia, come capire la sintomatologia per saperne di più

Diete sbagliate e disturbi psico-alimentari, gravidanze non seguite correttamente perché a volte si omette il controllo nutrizionale, bambini e anziani denutriti per diversi motivi (compreso l’effetto della crisi economica sulla dispensa di casa), la fame atavica che colpisce popolazioni da sempre in via di sviluppo. E la conseguenza è il ritorno di un male antico: l’anemia da carenza di ferro. 

Questo tipo di anemia è causata dalle vitamine emoattive la cui assenza comporta una drastica riduzione nella produzione di globuli rossi. Fra le sostanze legate a tale patologia troviamo la carenza di acido folico e di vitamina B12 che sono necessarie per favorire la produzione di globuli rossi in grado di trasportare l’ossigeno dai polmoni verso tutti gli altri organi del corpo.

Non solo: l’anemia per carenze di vitamine include anche un deficit di vitamina c, perché può ridurre l’assorbimento del ferro.

Gli anemici soffrono spesso di un grado variabile di stanchezza, mancanza di concentrazione, maggior predisposizione alle infezioni. Scarsa è la loro qualità di vita, percepita e reale. Ciò si ripercuote negativamente sulla produttività e la capacità lavorativa. Se si vuole misurarne i sintomi con la scarsa produttività (anche intellettuale) è un discorso in apparenza cinico, ma quanto mai efficace in una società parametrata sull’efficienza. Poco ferro si traduce in una cattiva produzione di globuli rossi. Pochi globuli rossi sono sinonimo di cattiva ossigenazione di ogni componente dell’organismo e anche di una cattiva capacità di “rinnovare l’aria” alle cellule.

Fonte: corriere.it / dilei.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

Check Also

UFO: la classifica degli avvistamenti in Italia

Il Centro Ufologico Nazionale ha diramato i dati relativi agli avvistamenti relativi all’anno 2018. Gli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook
Twitter
Instagram
Google+
RSS