Depressione, sintomi e soggetti anziani coinvolti

Il Disturbo Depressivo Maggiore, è una sindrome clinica caratterizzata dalla presenza di umore depresso o apatia, incapacità di provare piacere o interesse per attività, persone ecc. Chi è affetto da questo disturbo ha una ridotta capacità di concentrazione. Può essere caratterizzato dalla presenza di pensieri ricorrenti di morte e suicidio.

La depressione  è ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Sanità, è oggetto di studio e di ricerche continue, ma, soprattutto è una malattia psicosomatica che produce effetti devastanti.

Chi, invece, soffre di tale patologia pensa di essere sottoposto ad un castigo divino, di stare scontando i peccati di non si sa chi e di essere un essere inutile.

Gli scienziati tornano a parlare dei sintomi della depressione, individuando anche i soggetti più a rischio.

Recenti studi infatti hanno dimostrato che le persone anziane rischiano maggiormente di soffrire di depressione. Quest’ultima rappresenta il primo passo per arrivare a disturbi molto più gravi, come la demenza senile e l’Alzheimer.

L’errore è che spesso si tende a considerare la depressione della persona anziana come una conseguenza del processo di invecchiamento. La realtà però è molto diversa, come rivelano nuove ricerche che mettono in guardia sulla pericolosità della solitudine e dell’apatia, intesa come mancanza di rapporti sociali e di voglia di prendere decisioni.

Fonte: DiLei.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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