L’OMS: la salute dipende dalla qualità della nostra dimora

Il concetto di Salute si è evoluto e ancora continua ad evolversi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che la salute è stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, viene considerata un diritto inalienabile e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone.

L’Oms inoltre afferma che la nostra dimora rappresenta un indicatore del nostro livello di salute.

Il documento dell’Oms sottolinea che, migliorando le condizioni ambientali della propria abitazione, si possono salvare vite e prevenire malattie, oltre a ridurre la povertà e mitigare l’impatto del cambiamento climatico. In particolare, a risentire maggiormente di una scarsa qualità dell’ambiente domestico sono gli individui più deboli e che al suo interno ci trascorrono più tempo, come anziani, bambini e disabili. Seguire gli accorgimenti diffusi dall’Oms è importante anche in prospettiva futura, in quanto, secondo le stime dell’organizzazione, entro il 2050 la popolazione cittadina raddoppierà e, di conseguenza, anche il numero di individui soggetti ai rischi derivanti da un contesto abitativo insalubre.

Nel documento si indicano diversi interventi migliorativi da adottare per alzare il livello di benessere, come per esempio installare isolanti termici efficienti e sicuri per migliorare la temperatura interna, diminuire il consumo di energia e ridurre le emissioni di carbonio. Infine, sono riportate indicazioni sulla qualità dell’acqua e dell’aria e su come prevenire conseguenze negative causate da elementi non salutari, come il rumore nel vicinato o la presenza di amianto, piombo, fumo di sigaretta e radon.

Fonte: Ansa.it

About Veronica Pozzi

Laurea Triennale in Servizio Sociale presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Laureanda magistrale in Management delle Politiche Sociali e dei Servizi Sociali presso l'Università degli Studi Roma 3.

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