Formula 1: a Monaco trionfa Hamilton. Vettel Secondo, fuori Leclerc

Ancora un successo per la Mercedes, ancora una volta è Lewis Hamilton ad arrivare davanti a tutti.

Nel GP di Montecarlo, prima tappa del campionato di Formula 1 dopo la scomparsa di Niki Lauda, i piloti sono scesi in pista commemorando la scomparsa leggenda del mondo dei motori. Lewis Hamilton, molto legato a Lauda, è sceso in pista con un casco rosso, come quello che utilizzava Niki in McLaren. Lo stesso ha fatto anche Vettel, utilizzando le grafiche del casco che Lauda utilizzava in Ferrari.

Al via del gran premio di Monaco Lewis Hamilton ha mantenuto la prima posizione, tallonato da Bottas (bravo a resistere ad un attacco di Verstappen) e dallo stesso olandese della Red Bull. Quarta posizione per Vettel mentre l’altra rossa, quella di Leclerc, partiva dalle retrovie.

Poca azione su tutta la pista, come da tradizione del circuito cittadino nel quale, tra le curve tortuose, è veramente difficilissimo sorpassare. A dare spettacolo è Leclerc che, dovendo recuperare ed avendo un auto superiore dei rivali nelle retrovie, trova prima un bel sorpasso su Norris alla curva Lowes e poi un magistrale attacco su Grosjean in un punto davvero incredibile: alla Rascasse. Il pilota francese infatti, stupito dall’attacco del giovane pilota, si è rifugiato in un curioso team radio additando il monegasco come “kamikaze”. Leclerc ha poi tentato un secondo attacco alla Rascasse su Hulkenberg, pizzicando però le barriere, forando e danneggiando nel tentativo di raggiungere i box il fondo della sua monoposto. Inutili i tentativi di tornare in pista, la sua Ferrari era diventata inguidabile: la sua gara si è chiusa in quel momento.

Davanti la situazione rimane invariata fino al momento dei pit-stop. Tutte le prime vetture rientrano per il cambio gomme: le Mercedes montano le medie mentre gli altri le dure. Nel momento di uscita dai box, contatto tra Verstappen e Bottas, momento che sarà poi decisivo ai fini della gara. Il pilota finlandese, avendo subito danni al cerchione della sua Mercedes, è stato costretto ad un nuovo pit-stop durante il quale gli sono state montate le dure. Verstappen è stato punito invece con 5 secondi di penalità. La safety car, entrata per ripulire la pista da alcuni detriti, ha permesso al gruppo di rimanere compatto.

Hamilton ha gestito la gara fino alla fine, lottando però con la durate delle gomme più morbide rispetto agli altri piloti. Verstappen, arrembante a causa dei 5 secondi di margine da guadagnare per mantenere la posizione, ha provato in tutti i modi ad attaccare l’inglese, che riusciva però nei punti cruciali a rimanere a debita distanza nonostante un ritmo davvero molto lento. Solo un brivido nel finale con un affondo di Verstappen e un contatto tra l’olandese e la Mercedes. Fortunatamente per entrambi non si è verificato alcun danno e le quattro vetture sono arrivate sul traguardo a distanza ravvicinata ma senza rischiare nulla.

Vittoria fondamentale dunque per Hamilton, che allunga nel mondiale, secondo posto per Vettel davanti a Bottas. Solo quarto Verstappen a causa dei 5 secondi di penalità, una delusione per lui doo un grande gara. Dietro i primi quattro si sono piazzati Gasly (autore anche del giro veloce), Sainz, Kvyat, Albon, Ricciardo e Grosjean (anche lui penalizzato). Fuori dai punti Norris, Perez, Hulkenberg, Magnussen, Russell, Stroll, Raikkonen, Kubica e Giovinazzi (penalità anche per lui in seguito ad un contatto con Kubica). Out Leclerc.

About Amedeo Menci

Nato nel 1994, sono giornalista pubblicista. Appassionato di sport, amo inoltre il Cinema e le serie TV

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