Formula 1: Vettel vince ma viene penalizzato. 25 punti a Hamilton, tante le polemiche

Gran Premio del Canada ricco di discussioni per la penalità inflitta ai danni di Sebastian Vettel che ha di fatto consegnato la vittoria a Lewis Hamilton. Il tedesco della Ferrari, partito in pole position, è riuscito a mantenere con le unghie e con i denti la prima posizione dagli assalti del rivale della Mercedes, sempre più ingombrante negli specchietti della Rossa. L’unica sbavatura della gara di Vettel è arrivata alla chicane in corrispondenza delle curve 3-4, in cui il pilota è andato sull’erba, chiudendo la traiettoria al rientro in pista al più lanciato Hamilton che stava sopraggiungendo.

La decisione dei commissari è stata quella di penalizzare Vettel con 5 secondi da aggiungere alla fine della gara, distacco sufficiente ad Hamilton per aggiudicarsi il successo. Una decisione molto discussa, dicevamo, in cui entrambe le parti cercano di far valere il proprio punto di vista. Dalla prospettiva di Hamilton, in effetti, il rientro in pista di Vettel porta ad una chiusura della traiettoria, con l’inglese costretto ad alzare il piede dall’acceleratore per evitare l’impatto. D’altro canto, per Vettel è sembrato difficile controllare bene la macchina con le gomme sporche dopo l’escursione sull’erba e sarebbe stato quindi impossibile, a detta del tedesco, guidare diversamente in quel frangente. Fatto sta che i commissari hanno deciso per l’assegnazione dei 5 secondi, con la Ferrari che ha deciso poi di presentare un ricorso.

Dopo la gara Vettel è apparso molto arrabbiato: ha scambiato il cartello della prima posizione posto davanti alla piazzola della vettura di Hamilton, sostituendolo con quello del secondo posto. Inoltre non ha affiancato la sua vettura a quella degli altri due piloti sul podio ed è andato probabilmente a far sentire la propria voce a chi di dovere raggiungendo poi lo stesso podio in ritardo.

Tornando alla gara, dietro ai primi due si è piazzato l’altro ferrarista Charles Leclerc, autore di una buona gara in cui ha dimostrato di avere un passo simile a quello dei primi due. Quarta posizione per Bottas, autore anche del giro veloce (punto extra). Dietro di lui Max Verstappen e le due ottime Renault di Ricciardo e Hulkenberg. A chiudere la top 10 Gasly, Stroll e Kvyat. Poi Sainz, Perez, Giovinazzi, Grosjean, Raikkonen, Russell, Albon e Kubica. Fuori Albon e Norris.

About Amedeo Menci

Nato nel 1994, sono giornalista pubblicista. Appassionato di sport, amo inoltre il Cinema e le serie TV

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