MotoGP verso Phillip Island, Rossi: “Lottare per il secondo posto”. Marquez: “Ecco cosa ho imparato in questi anni”

Ci si avvicina al weekend di gara in Austrialia, dove la MotoGP correrà sulla pista di Phillip Island. Titolo già assegnato a Marc Marquez che in conferenza stampa ha parlato del proprio futuro: “Diventare un pilota Honda a vita? Possiamo parlarne! Da quando sono arrivato abbiamo sempre dimostrato il nostro potenziale in pista, quando le cose vanno bene bisogna continuare sulla stessa strada. Qualcosa in cui non sono bravo? Ci sono tante cose… Non so giocare a ping pong ad esempio, tutti i meccanici mi hanno battuto”

Anche Valentino Rossi ha commentato il possibile futuro in Honda del campione numero 93: “Marquez cambierà team? E’ difficile da dire, cambiare moto è una cosa estremamente personale, devi sentirlo. Se lui si sente bene con il suo team, può anche restare per tutta la carriera con la Honda, ognuno ha il proprio approccio. Mio padre Graziano ha finito le scuole per essere insegnante, ma non ha mai svolto questa professione. Io comunque ho imparato molto da lui, soprattutto ho preso da lui la gioia, la voglia di dare il massimo, di essere serio senza mai esagerare. Quale battaglia racconterei ai miei nipoti? E’ stata una lunga carriera, ho molte battaglie da raccontare. Forse quella con Lorenzo a Barcellona 2009, ho iniziato dal venerdì mattina a lottare per la pole, poi ho proseguito in gara fino all’ultima curva, è stata una delle mie battaglie migliori. Come la racconterei? C’era una volta a Barcellona…

Infine un siparietto con Crutchlow, incalzato nel fare una ‘domanda difficile’ ai colleghi: “Potrebbe essere una cosa pericolosa! Farò una domanda generale…. In che posizione finirete il weekend? Se indovinano, la MotoGP pagherà 10mila euro a pilota”. Miller: “Io finirò tra i primi 24! Dai, facciamo terzo”. Marquez: “Io finirò la gara al primo posto”. Rossi: “Secondo”. Rins: “Lotterò con Rossi per il secondo posto”. Bautista: “Quarto”. Crutchlow conclude: “Lotterò con Marquez per la vittoria!”.

I piloti hanno poi rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Tra loro anche Rossi che dopo la caduta di Dovizioso a Motegi ha avvicinato il secondo posto nel mondiale: “Noi speriamo molto in questo GP, la nostra moto va bene in questa pista, speriamo di essere competitivi e veloci, la vittoria ci manca da tanto tempo, speriamo che le condizioni meteo possano aiutarci. E’ importantissimo cercare di lottare con Dovizioso e arrivare sul podio del Mondiale, su questa pista posso giocarmela, ci proviamo, è una cosa importante per mantenere altra la concentrazione. Sarebbe un buon risultato arrivare al secondo posto, sarebbe un buon risultato per tutta la Yamaha”.

Marquez ha invece ripercorso gli ultimi anni, che gli hanno permesso di crescere molto: “Nel 2014 e nel 2016 ho vinto il Mondiale a Motegi e qui in Australia sono caduto, questa volta cercherò di essere più concentrato e proverò comunque a vincere. Ancora non ho avuto tempo di riflettere a freddo su questa stagione, ma sicuramente posso dire che abbiamo fatto un grande lavoro con il team. La Ducati è andata molto forte, dobbiamo fare un altro step in avanti in vista del 2019. Cosa ho imparato dai miei titoli? Nel 2013 ho imparato che nella vita può succedere di tutto, nel 2015 ho imparato che nessuno è invincibile, che tutti devono imparare e crescere per migliorarsi. Anche il 2016 è stato un anno molto bello per me, nel 2017 e nel 2018 ho imparato che devo guardare tutti senza tralasciare nessuno, mi riferisco chiaramente a Dovizioso, non bisogna sottovalutare nessun pilota. Dove devo migliorare? In tanti aspetti, tutto il gruppo deve crescere per fare un altro step in avanti e diventare più forti. Non possiamo sapere come cresceranno gli altri team”.

Una previsione su chi sarà vice campione: “Penso che Dovizioso sia più forte, anche Valentino va veloce, ma se dovessi scommettere lo farei su Andrea”.

Anche Dovizioso si è espresso sulla tappa australiana: “Questo weekend può farci capire molte cose, perché è una pista estrema, non è per niente facile, va presa nel modo giusto. Non ha senso fare pronostici, ci sono molte variabili come il meteo e le condizioni della pista. Bisogna dare il massimo per prepararsi a fare il meglio nel 2019”.

Fonte: Sky Sport

About Amedeo Menci

Nato nel 1994, sono giornalista pubblicista. Appassionato di sport, amo inoltre il Cinema e le serie TV

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