Android 9 Pie è qui, tutte le novità annunciate da Google

Nonostante molti dispositivi siano ancora fermi a una versione di Android annunciata ben due anni fa, cioè Android 7.0 Nougat, la marcia di aggiornamento di Google non si ferma, è stata annunciata ieri infatti la nuova versione del sistema operativo mobile più diffuso al mondo, Android 9.0 Pie (mantenendo la tradizione Google di nominare le versioni con prodotti dolciari), andiamo a vedere di cosa si parla nel dettaglio:

La prima importante novità sulla quale si sofferma Google nell’annuncio ufficiale sul proprio blog è l’integrazione sempre più profonda di Intelligenza Artificiale e Machine Learning, infatti, una delle espressioni più usate nella presentazione è “Android 9 impara dall’utente“. In seguito all’integrazione che molti smartphone già hanno nella fotocamera, l’IA arriva grazie a Google anche nella gestione di batteria e luminosità.

Due importanti novità sono infatti Adaptive Battery e Adaptive Brightness; la prima impara quali applicazioni sono più o meno usate dall’utente e quindi decide in base a questo la gestione della batteria e dell’hardware del telefono, sia in condizioni normali che in condizioni di risparmio energetico; ad esempio, se abbiamo una app installata che però usiamo solo di rado, le risorse harware in background dedicate alla stessa saranno diminuite. La seconda invece oltre che regolare la luminosità automaticamente con i sensori, aggiunge al calcolo anche le abitudini dell’utente, ad esempio se ad una data ora si è al chiuso, anche se è pieno giorno, la luminosità può rimanere comunque ad un livello medio.

Sempre adattando le funzioni dell’OS alle abitudini dell’utente, Google ha presentato App Actions, praticamente delle azioni rapide, per molte applicazioni, che vengono automaticamente proposte in determinate situazioni, ad esempio, se a una certa ora, usciti da lavoro normalmente si chiama la propria madre, dopo qualche tempo, a quella data ora, in quella data situazione, Android 9 proporrà automaticamente un’azione rapida per eseguire la telefonata.

Altra funzione molto innovativa, basata sul machine learning, verrà introdotta durante l’autunno e si tratta di “Slices” (in inglese “fette”, gioco di parole con il nome della versione, che significa Torta), tale funzione proporrà nella ricerca Google, alla ricerca di una data app, direttamente delle azioni rapide relative alle nostre abitudini per l’utilizzo di tale app, nell’esempio di Google stessa qui di seguito, si utilizza Lyft, che è una app per prenotare servizi di trasporto, simile ad Uber, cercandola nella ricerca Google, verrà proposto direttamente un passaggio verso casa o verso lavoro, o comunque verso tratte abituali.

Oltre all’integrazione dell’intelligenza artificiale e del Machine Learning, il nuovo sistema operativo punterà anche a velocizzare e semplificare alcune funzioni basilari per l’utenza, è stato rivisto il sistema di multitasking, in modo da poter copiare e incollare testo direttamente da esso, ad esempio se si vuole inviare una mail ad un indirizzo scritto in un sms si potrà fare senza saltare da una app all’altra ma semplicemente dalla schermata di multitasking stessa.

Ulteriori piccoli cambiamenti sono stati fatti all’interfaccia utente, quali una nuova opzione nelle impostazioni rapide per fare screenshots senza dover premere la combinazione di pulsanti, controlli volume e notifiche più facili e molto altro.

Ultima novità molto importante ed in linea con le scelte di diverse aziende negli ultimi tempi, non ultima Facebook, della quale abbiamo parlato recentemente, il nuovo OS ci aiuterà a monitorare quanto tempo passiamo col cellulare in mano e come lo facciamo, un nuovo pannello di controllo offrirà opzioni per impostare timer di utilizzo giornalieri per certe app, mostrerà grafici di utilizzo ed offrirà opzioni per staccarsi dal cellulare o quantomeno affaticarsi meno mentre si usa, quali modalità non disturbare per le notifiche con una gestione avanzata e timer, modalità in scala di grigio ed i succitati timer di utilizzo massimo per certe applicazioni, anche questa come Slices è una funzione che sarà introdotta in autunno.

Ovviamente nel nuovo OS sono compresi svariati miglioramenti alla sicurezza del sistema, alla gestione dei sistemi biometrici per lo sblocco ed in generale alla protezione di privacy e dati dell’utente.

Il nuovo OS è stato lanciato per i device Pixel e sarà disponibile a breve per tutti, sarà inoltre distribuito a breve anche ai dispositivi Android One, cioè di produttori esterni ma con Android Stock e ai dispositivi che partecipano al programma beta prodotti dai seguenti partner di Google: Sony, Xiaomi, HMD Global (La nuova Nokia), Oppo, Vivo, OnePlus e Essential.

Ulteriori informazioni sul nuovo Android sono disponibili al sito dedicato Android.com/9 al momento disponibile solo in inglese.

Fonte: Google Blog

About Gabriele Zecchino

Lavoro con computer e internet da diversi anni, assistente alla regia per TeleRegione Toscana

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