Gli operatori iniziano ad adeguarsi alla normativa AGCOM per l’indicazione del tipo di connessione

AGCOM aveva rilasciato a luglio una delibera per contrastare l’uso improprio che molti operatori fanno dei termini “connessione in fibra” e “fibra ottica” pubblicizzando in modo ingannevole connessioni miste, con parti anche sostanziose del tragitto coperte dal vecchio filo in rame, come se fossero soltanto in fibra ottica.

La delibera prevedeva l’applicazione di tre bollini, per rappresentare l’effettiva qualità e composizione della connessione offerta:

  • F in campo verde per le offerte FTTH o FTTB cioè quelle che portano il cavo in fibra fino all’abitazione o quantomeno all’edificio della persona che sottoscrive il contratto e che garantiscono solitamente velocità massime fino a 1000 Megabit al secondo.
  • F+R in campo arancione per le connessioni FTTC che portano la fibra dalla centrale fino alla cabina di distribuzione posta in strada e poi proseguono col classico cavo in rame o addirittura FTTE cioè che portano la fibra fino alla centrale e poi già da essa proseguono col doppino in rame, che solitamente garantiscono velocità massime di connessione fino a 100 o 200 Megabit al secondo.
  • R in campo rosso per le classiche offerte ADSL che solitamente arrivano intorno ai 20 Megabit al secondo e che sono completamente in rame.

Finalmente si vedono le prime applicazioni chiarificatrici da parte degli operatori, con esempi da parte di Tim, Tiscali e Fastweb riportati di seguito:

Tim ha creato una pagina specifica con le offerte divise nelle 3 succitate categorie, che presentano accanto al nome commerciale il bollino identificativo:

Tiscali ha applicato il bollino accanto al nome dell’offerta, visibile dopo che è stata scelta l’offerta stessa:

Fastweb per il momento si è limitata ad applicare il bollino nella pagina nella quale si specifica la velocità di connessione per l’abitazione specifica per cui si richiede l’offerta, anche perché l’operatore in questione non ha nomi diversi per le varie velocità di connessione, ma offre dei pacchetti che poi variano di velocità a seconda di copertura e volontà dell’utente di attivare o meno la fibra:

Questi per il momento gli esempi di cui abbiamo testimonianza, dell’applicazione della delibera da parte degli operatori, non esitare a segnalarci se altri operatori hanno applicato le norme e come lo hanno fatto.

 

Fonte: Mondomobileweb.it

About Gabriele Zecchino

Lavoro con computer e internet da diversi anni, assistente alla regia per TeleRegione Toscana

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