Mac Mini 2018: piccolo ma potente

Molto atteso l’aggiornamento del PC compatto da scrivania made in Cupertino e finalmente è arrivato, con un design molto simile ai modelli precedenti (ma anche qui come per il MacBook Air alluminio 100% riciclato) ma molte novità sotto la scocca.

Le versioni in vendita sul sito di Apple sono due (con spedizioni a partire dal 7 Novembre), entrambe con processori Intel di ottava generazione, un core i3 a 3,6GHz e un core i5 con boost fino a 4.1GHz entrambe con 8GB di RAM, però Apple ha fatto intendere l’arrivo di modelli equipaggiati con un processore più potente, presumibilmente un core i7-8700 (con boost fino a 4.6 GHz). Stupisce un po’ l’assenza di una scheda grafica dedicata, che limita sicuramente le potenzialità del dispositivo a quello che offrono le schede integrate Intel, valide ma sicuramente non comparabili a schede dedicate (AMD o nVidia che siano).

i Chip del Mac Mini

In ambito di chip è disponibile anche su questo Mac Mini il processore per la sicurezza Apple T2 (molto evidente nell’immagine qui sopra) dedicato alla crittografia del disco fisso del dispositivo e all’avvio controllato e sicuro del sistema operativo (di contro aspettatevi ancora meno possibilità di riparare questo Mac in caso di guasti alla SSD senza rivolgersi ad un Apple Store).

Per tenere a bada tutta questa potenza in più è stato rivisto il sistema di raffreddamento, con fino a due volte più aria in circolo in ogni momento, così da rallentare il mostrarsi di quello che è uno dei peggiori nemici dei Mac da anni, il thermal throttling (il fenomeno che si verifica quando i processori raggiungono una certa temperatura e vengono rallentati per evitare che surriscaldino e si danneggino).

La soluzione per il raffreddamento del Mac Mini

Grosso passo avanti dal punto di vista dell’interfaccia, soprattutto considerando le dimensioni ridotte del dispositivo, sul retro troviamo l’ingresso per l’alimentazione, una porta ethernet, 4 porte Thunderbolt 3 (che sono compatibili con lo standard USB 3.1 Tipo C) un’uscita HDMI full size, il Jack Audio da 3,5″ e due porte USB 3.0 classiche, oltre allo sfogo per la ventilazione.

Il corpo è di alluminio interamente riciclato ed il colore disponibile è solo uno, lo Space Gray, il bellissimo grigio scuro metalizzato di Apple.

Le opzioni hardware configurabili sono diverse, la RAM è DDR4 a 2666MHz (Form Factor Compatto) e può essere scelta fino a 64GB, la memoria interna, SSD collegata al controller PCIe del chip T2 è disponibile fino a 2TB e si può scegliere se equipaggiare una porta Ethernet da 1Gbps o una da 10Gbps per ambienti di rete ad alto flusso di dati, tutto questo potrà portare (una volta che tutte le opzioni saranno disponibili) il dispositivo ad un prezzo di circa 4000€.

I due modelli attualmente in vendita (ricordiamo che saranno spediti dal 7 novembre) hanno un prezzo di 919€ per il Core i3 con 128GB di archiviazione SSD PCIe e 1269€ per il Core i5 con l’SSD PCIe da 256GB.

Il sistema operativo è ovviamente mac OS Mojave.

Fonte: Apple

About Gabriele Zecchino

Lavoro con computer e internet da diversi anni, assistente alla regia per TeleRegione Toscana

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