Nasa: gli astronauti nello spazio con Boeing e SpaceX

Annunciati ufficialmente dalla Nasa, i primi nove astronauti selezionati per le prossime missioni di collegamento tra la Terra e la Stazione Spaziale Internazionale ed i “mezzi” che utilizzeranno. Dopo 7 anni di egemonia Russa, con il Soyuz unico mezzo in grado di compiere il viaggio dopo il “pensionamento” dello Space Shuttle nel 2011, la Nasa punta a riprendere il suo posto nelle missioni spaziali e lo fa assieme a due società private, Boeing, nel business degli aeromobili da molti anni e SpaceX, l’azienda fondata da Elon Musk e giunta ad onor di cronaca recentemente per aver lanciato nello spazio il razzo più pesante della storia.

L’investimento è stato molto importante, il contratto parlava di quasi 7 miliardi di dollari ed ha portato allo sviluppo di due navette, la Boeing CST-100 Starliner e la SpaceX Crew Dragon. Affidare lo sviluppo a due enti privati, secondo Nasa permetterà all’agenzia stessa di avere più tempo da poter usare per esperimenti in stato di microgravità e per progettare espansioni e nuovi usi della Stazione Spaziale Internazionale.

Le due nuove navette saranno adesso testate, dapprima senza equipaggio, poi con persone a bordo, in modo da poter ricevere la certificazione per effettuare le missioni spaziali da parte della Nasa stessa, dopodiché (le previsioni parlano di un periodo compreso tra il 2019 e il 2024), le due navi dovrebbero svolgere 6 missioni ciascuna, portando i propri equipaggi verso la ISS e successivamente riportandoli verso la Terra.

I razzi che dovranno effettivamente svolgere la funzione di propulsore, per portare le navette fino alla ISS saranno l’Atlas V della United Launch Alliance (Lockheed Martin e Boeing) per la navetta Starliner e lo Space X Falcon 9 per la Crew Dragon. Entrambi i voli partiranno da Cape Canaveral, in Florida. I voli di test della Starliner saranno svolti da Eric Boe, Christopher Ferguson e Nicole Aunapu Mann, mentre quelli della Crew Dragon saranno svolti da Robert Behnken e Douglas Hurley, tutti veterani di alto grado dell’areonautica o veterani di altre missioni di volo spaziale.

Le missioni che si dovranno svolgere tra il 2019 e il 2024 invece saranno affidate, per la Starliner a Josh Cassada e Sunita Williams, mentre per la Crew Dragon a Victor Glover e Michael Hopkins, anch’essi tutti esperti piloti e militari di alto livello dell’aereonautica, con passate esperienze di missioni nello spazio.

Fonte: Tom’s Hardware

About Gabriele Zecchino

Lavoro con computer e internet da diversi anni, assistente alla regia per TeleRegione Toscana

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